28 Anni Dopo: Il tempio delle ossa ha debuttato nei cinema solo il 16 gennaio, segnando il quarto capitolo di un franchise nato nel lontano 2002. Ma mentre il pubblico sta ancora metabolizzando gli eventi del film diretto da Nia DaCosta (o supervisionato dal team creativo, a seconda della continuity produttiva), l’attenzione si è già spostata violentemente sul futuro. La domanda che rimbalza tra i fan è una sola: come si chiuderà questa nuova trilogia? E soprattutto, quel cameo finale significa ciò che pensiamo?
Attenzione! Seguono possibili spoiler! Proseguite nella lettura a vostro rischio e pericolo.
In breve: Dopo l’uscita de Il tempio delle ossa, Sony Pictures sta accelerando lo sviluppo del prossimo capitolo (ancora senza titolo ufficiale). Il finale del film ha reintrodotto Jim (Cillian Murphy), protagonista dell’originale 28 Giorni Dopo, settando le basi per il prossimo film. Danny Boyle tornerà alla regia e Alex Garland alla sceneggiatura. La trama potrebbe ruotare attorno alla cura scoperta dal Dr. Kelson e alla riunione tra i vecchi sopravvissuti.
Il finale de “Il tempio delle ossa”
Se non avete ancora visto il film, saltate questo paragrafo. Il tempio delle ossa, che vede protagonisti Ralph Fiennes e Jack O’Connell, si chiude senza scene post-credits, ma con una sequenza finale che vale più di mille teaser. Mentre Spike (Alfie Williams) e Kelly (Erin Kellyman) fuggono dal violento culto di Jimmy Crystal, si imbattono in una casa fortificata nella campagna. Qui troviamo un uomo che insegna a sua figlia come sopravvivere. Quell’uomo è Jim, interpretato nuovamente da Cillian Murphy. Non è solo un cameo nostalgico: Jim e la figlia, sentendo le urla, decidono di intervenire per salvare i due fuggitivi. È il passaggio di testimone perfetto (o meglio, un ritorno alle origini) che apre le porte a 28 Anni Dopo 3.
Una cura per la Rabbia?
Oltre al ritorno di Jim, il plot point fondamentale per il prossimo film sembra essere la scoperta del Dr. Ian Kelson (Ralph Fiennes). Nel film, Kelson colpisce Samson (lo “zombie alpha”) con un dardo di morfina, notando una regressione degli effetti del virus. Questo suggerisce che il terzo capitolo non sarà solo una fuga, ma potrebbe trattare la ricerca attiva di una cura definitiva, intrecciando la storyline scientifica di Fiennes con quella survivalista di Murphy.
Cosa sappiamo sulla produzione
Nonostante Sony Pictures Entertainment non abbia ancora rilasciato un comunicato ufficiale col titolo definitivo, le fonti sono solide:
- La Sceneggiatura: Alex Garland, la mente dietro l’intera saga, sta già scrivendo lo script.
- La Regia: Secondo The Hollywood Reporter, Danny Boyle tornerà sulla sedia del regista per chiudere il cerchio che aveva aperto nel 2002.
- Il Cast: Cillian Murphy, già produttore esecutivo di questa nuova trilogia, è in trattative avanzate per essere il protagonista assoluto del prossimo film, e non solo una comparsa.
Il franchise, che ha saputo evolversi dagli “infetti veloci” di inizio millennio ai culti anni ’80 di oggi, sembra pronto a tornare alle sue radici britanniche per il gran finale.




