Quando 28 Anni dopo fu presentato al mondo, non portò solo con sé la promessa di riportare in auge lo sceneggiatore Alex Garland e il regista Danny Boyle, ma anche più di un film. L’attesissimo sequel del classico film di zombie del 2003 non sarebbe nato come un film unico; era in programma un’intera trilogia di sequel. Ora, eccoci qui, due anni dopo quell’annuncio iniziale, con due dei tre film ufficialmente usciti e l’entusiasmo per il terzo film già alle stelle.
C’è solo una grande domanda da porsi sul prossimo 28 Anni dopo: 3… Quali personaggi appariranno? Con quattro film della serie ora usciti, la lista di persone che non sono uscite vive dal film sarebbe molto, molto più lunga. La buona notizia è che questo significa che c’è un numero piuttosto limitato di membri del cast di ritorno tra cui scegliere per il film, così pochi che possiamo letteralmente nominarli tutti qui. Questo però solleva una seconda domanda: quanti di loro torneranno? Naturalmente, seguono spoiler su 28 Anni dopo: Il Tempio delle Ossa.
11) Jim (Cillian Murphy)

Questo è ufficialmente un dato di fatto, dato che il coinvolgimento di Cillian Murphy in “28 anni dopo” è stato reso pubblico fin dall’inizio, con l’attore che ha finalmente ripreso il ruolo di Jim nel film appena uscito “28 anni dopo: Il tempio delle ossa”. Sapevamo già prima di quell’apparizione che Murphy sarebbe tornato per il terzo film in un ruolo importante, ma la sua scena in “Il tempio delle ossa” ha preparato il terreno per un tipo di personaggio molto specifico che ha attraversato una grande crescita (e ha persino rivelato un po’ di più della sua vera personalità). Nonostante l’amatissimo “28 giorni dopo”, chi avrebbe mai immaginato che Jim fosse uno studioso di storia della Seconda Guerra Mondiale? Non solo, ma è anche un tipo ancora desideroso di dare una mano a chiunque ne abbia bisogno.
10) Selena (Naomie Harris)

Il finale di “28 giorni dopo” ha confermato che Jim non è stato l’unico a sopravvivere, con la Selena interpretata da Naomi Harris ancora viva e vegeta alla fine. Una vera combattente, la tenacia e la resilienza di Selena l’hanno resa una delle migliori eroine horror degli anni 2000, e non vediamo l’ora di vederla tornare. Sebbene non si veda nella scena finale di “Il Tempio delle Ossa”, c’è un’insinuazione che sia ancora in circolazione.
9) Hanna (Megan Burns)

Un’altra sopravvissuta agli eventi di 28 Giorni Dopo è Hannah, che si vede con Jim e Selena nel loro cottage alla fine del film. Ancora una volta, The Bone Temple non chiarisce se sia ancora in vita, ma il personaggio potrebbe facilmente tornare, non essendo mai morto sullo schermo (il che significa che è altrettanto facile darla per spacciata). Una complicazione è che la star Megan Burns sembra essersi dedicata alla sua carriera musicale e non è più un’attrice, anche se forse farà un’eccezione per tornare al suo ruolo più famoso.
8) Tammy (Imogen Poots) e Andy (Mackintosh Muggleton)

Sebbene il finale di 28 settimane dopo sia leggermente pessimista rispetto agli altri film della serie, si indugia sull’esca di un sequel a livello europeo, rapidamente scartata da 28 anni dopo. Detto questo, due dei personaggi più importanti del film, Tammy e Andy, sono chiaramente sopravvissuti. La piccola complicazione della loro inclusione è che Weeks ha giocato con l’idea dell’immunità al virus della Rabbia, con la madre della coppia non suscettibile al virus, un aspetto a cui 28 Anni dopo sembra meno interessato dopo che il Dr. Kelson sembra aver trovato una cura. C’è anche la complicazione che il team di 28 anni dopo non è interessato a riportare in vita personaggi del sequel in cui non hanno avuto alcun coinvolgimento.
7) Jamie (Aaron Taylor-Johnson)

Alla fine di “28 anni dopo”, Jamie è incredulo: sua moglie è morta e il suo unico figlio è scappato di casa. È intrappolato nella comunità per la quale in precedenza aveva espresso tanto affetto, con tutto ciò che lo teneva con i piedi per terra ormai scomparso. È un momento finale straziante, che mette il personaggio sulla strada verso un ricongiungimento con suo figlio e forse anche con il mondo esterno, in modo significativo.
6) Spike (Alfie Williams)

Sebbene “Il Tempio delle Ossa” sia in gran parte un film corale, l’arco narrativo più ampio dei film di “28 Anni Dopo” è incentrato sul viaggio personale di Spike. Di conseguenza, il nuovo personaggio di Alfie Williams è stato finora il cuore pulsante dei due film, e visto il finale di “Il Tempio delle Ossa”, è quasi scontato che avrà un ruolo importante nel prossimo film.
5) Baby Isla

Uno dei personaggi più singolari dell’intero franchise tornerà quasi certamente nel terzo film di 28 anni dopo: Baby Isla. Una neonata nata da genitori infettati dal virus della rabbia, apparentemente non infetta e potenzialmente immune, Isla presenta uno degli sviluppi più singolari nell’intero mondo di 28 anni dopo. La bambina prende anche il nome dalla defunta madre di Spike, il che le conferisce un posto unico nella vita di Jamie, oltre a una posizione più ampia nell’intero universo.
4) Gli altri sopravvissuti

Alla fine di “28 anni dopo”, la comunità di Holy Island è ancora in piedi, e con essa una schiera di altri sopravvissuti che potrebbero tornare. Tra loro ci sono personaggi come Sam, il vecchio amico di famiglia di Jamie e Spike, o Jenny, uno dei membri del consiglio direttivo, e, naturalmente, Rosey, la donna con cui Jamie aveva una relazione segreta. Visti gli sviluppi alla fine di quel film, non è chiaro se Jamie e Rosey avranno risolto la questione in modo più ufficiale.
3) Jimmy Ink/Kelly (Erin Kellleyman)

Sopravvissuta alla crudele tutela di Sir Lord Jimmy Crystal, Jimmy Ink si libera della parrucca biondo platino alla fine di Il Tempio delle Ossa e riprende il suo nome originale, Kelly. Insieme a Spike, fugge verso luoghi sconosciuti, apparentemente per essere salvata da Jim dopo gli eventi del film. Uno dei motivi principali per cui dobbiamo rivedere Kelly nel terzo film è che ha appena trascorso un’incalcolabile quantità di tempo in sottomissione a un violento maniaco che si fa chiamare Sir Lord Jimmy Crystal e chiama tutti i suoi accoliti “Jimmy”, il che significa che non vediamo l’ora di vedere la sua faccia quando il suo salvatore si rivelerà di nome “Jim”.
2) Samson (Chi Lewis-Parry)

Una delle più grandi sorprese di 28 anni dopo: Il Tempio d’Ossa è l’evoluzione del personaggio di Samson. Al bruto imponente del primo film vengono conferite profondità e dimensione, con un vero e proprio arco narrativo a sua disposizione. Alla fine del film, il suo virus della rabbia è stato curato ed è abbastanza cosciente da ricordare non solo la sua vita da bambino prima dell’infezione, ma anche dettagli importanti che ha appreso anche mentre era infetto (come, ad esempio, il nome del Dr. Kelson). Un ex Alpha guarito dalla sua rabbia è un punto di svolta importante per l’intero franchise, quindi la sua storia è tutt’altro che completa.
1) Sam (Maya Eastmond)

Jim non è solo nella sequenza finale di 28 anni dopo: Il Tempio delle Ossa, poiché il film rivela anche che ha una figlia, Sam, interpretata dall’esordiente Maiya Eastmond. L’apparizione di Sam sembra indicare che Jim e Selena abbiano avuto una figlia a un certo punto dopo il primo film, oltre a suggerire forse che non siano mai stati salvati dopo il primo film.
Uno degli aspetti più entusiasmanti dell’inclusione di Sam in Il Tempio delle Ossa e del suo ruolo implicito nel terzo film è il modo in cui si contrapporrà immediatamente a Spike, non in termini di convinzioni personali, ma letteralmente per come sono stati cresciuti. A Sam sembra essere stata data una vita il più normale possibile, per gli standard di due genitori che avevano quasi 30 anni all’inizio degli anni 2000 e sono stati confinati in un Regno Unito post-apocalittico, il che è esattamente l’opposto della vita di Spike su Holy Island, tornata a una mentalità tribale con compiti assegnati alle persone in base ai loro punti di forza. Non solo, Sam ha una comprensione del mondo in generale, di cui Spike è quasi all’oscuro, salvo un incontro con i soldati svedesi.




