NerdPoolNerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Stai Leggendo: 3 curiosità su The Handmaid’s Tale: Il racconto dell’ancella
Condividi
Le novità per te! Mostra Altro
NerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Cerca
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
NerdPool > Blog > Film > 3 curiosità su The Handmaid’s Tale: Il racconto dell’ancella
Film

3 curiosità su The Handmaid’s Tale: Il racconto dell’ancella

Sara Di Giacinto
10 Aprile 2026
Condividi
4 Min
Condividi

Mettici come fonte preferita su Google

Dopo aver raccontato l’universo di Margaret Atwood e la forza de Il racconto dell’ancella, c’è un altro modo per entrare davvero dentro Gilead: osservare i dettagli. The Handmaid’s Tale è una serie costruita anche su questo: simboli, significati nascosti e cambiamenti che non tutti notano subito.

Ecco tre curiosità che forse non conoscevi:

1. The Testaments il sequel di Handmaid’s Tale

L’universo di Gilead è tornato, The Testaments dall’8 aprile è disponibile per la visione sulla piattaforma streaming disney plus.

- PUBBLICITÀ -
Ad image

The testaments è il sequel diretto della storia, tratto dall’omonimo romanzo della Atwood, la serie porterà avanti il racconto andando oltre gli eventi già conosciuti. Questo significa che la storia di June Osborne e di Gilead non si è ancora conclusa, ma è parte di un sistema più ampio, destinato a evolversi.

2. Il nome negato

A Gilead perdere il proprio nome significa perdere tutto. Difred, Offred nella versione originale, non è un nome reale, ma una dichiarazione di possesso: “of Fred” ovvero “di Fred”, “di proprietà di Fred” nel caso di June. Ma ogni ancella viene rinominata in base al Comandante a cui viene assegnata, diventando di fatto una sua proprietà.

Questo non è solo una scelta narrativa della serie o del romanzo, ma un simbolo potentissimo. Il nome è identità, memoria e storia. Privare una persona del proprio nome significa svuotarla e ridurla a funzione.

- PUBBLICITÀ -
Ad image

Nel caso di June, la protagonista (Elisabeth Moss), questo meccanismo è ancora più evidente. Il suo vero nome sopravvive, nascosto, come forma di resistenza al sistema. Ed è proprio in questa tensione tra ciò che è stata e ciò che è costretta ad essere che si gioca una delle parti più forti della serie.

3. La serie va oltre la trama originale

Chi ha letto il racconto dell’ancella lo sa, la storia originale è molto più contenuta rispetto a quella raccontata nella serie. Dopo una prima stagione estremamente fedele al romanzo, The Handmaid’s Tale ha iniziato a muoversi in autonomia costruendo nuove trame e sviluppando personaggi così da ampliare contenuti e universo narrativo.

Questa è stata una scelta che ha diviso il pubblico, ma che ha anche permesso alla serie di fare qualcosa di diverso, ovvero, non limitarsi ad adattare una storia, ma continuare a raccontarla. E questo ha reso Gilead più complessa, più stratificata e più contemporanea, ha trasformato la serie in qualcosa di autonomo senza restare vincolata alla struttura originale del romanzo.

Perché questi dettagli contano

A prima vista possono smbrare delle semplici curiiosità, ma non lo sono. Sono chiavi di lettura, perché The Handmaid’s Tale può sembrare solo una storia, ma in realtà è un universo da esplorare, pieno di dettagli da osservare e decifrare. E il bello è che più si entra nei dettagli più emerge qualcosa di scomodo.

Che si tratti di un nome, di un seguito o di una differenza tra le trame, ogni dettaglio contribuisce a costruire un mondo che proprio perché così coerente, fa ancora più paura

ARGOMENTI:curiositàdisneythe handmaids tale
Condividi Questo Articolo
Facebook LinkedIn Telegram Copia Link
Condividi
Articolo Precedente Tutto quello che devi sapere su Magic: The Gathering – I Segreti di Strixhaven
Prossimo Articolo Euphoria: è in arrivo la terza attesissima stagione!
Nessun commento Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scelti per te

Venezia 2026: “From Inside Out – The Architecture of Peter Zumthor”, la recensione del film di Wim Wenders | Lido Express
Venezia 2026: Succederà questa notte, la recensione del nuovo film di Nanni Moretti | Lido Express
L’icona di Evil Dead Bruce Campbell rivela che gli restano solo cinque anni di vita
Supergirl arriva su HBO Max: ufficiale la data di uscita in streaming
Vin Diesel sarà il regista di Fast & Furious 11? Un post su Instagram spiazza i fan
Venezia 2026: Bucking Fastard, la recensione del nuovo film di Werner Herzog | Lido Express
Venezia 83, inaugurata Casa Cinema Giovani: uno spazio dedicato alle nuove generazioni del cinema

Altro dal Multiverso di NerdPool

Film

“Amori & Incantesimi 2” – Milano si trasforma per una settimana nel regno delle sorelle Owens

Nicole Coscia
Nicole Coscia
3 Min
Film

11 settembre, Sky Documentaries ricorda i 25 anni dagli attentati con una giornata speciale

Nicole Coscia
Nicole Coscia
8 Min
Film

Possible Love: online il nuovo poster del film di Lee Chang-dong in concorso a Venezia 83

Nicole Coscia
Nicole Coscia
3 Min

WE ARE NERDPOOL

  • Scrivi per NerdPool.it
  • Collaborazioni
  • Chi Siamo
  • Contattaci
  • Note Legali

HOT

  • RECENSIONI
  • INTERVISTE
  • EDITORIALI
NerdPoolNerdPool
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
Welcome Back!

Sign in to your account

Username e Email
Password

Hai dimenticato la password?