Il panorama televisivo del 2026 si preannuncia come uno dei più dinamici degli ultimi anni. Tra l’espansione di franchise colossali e la chiusura di capitoli che hanno segnato un’epoca, gli spettatori si troveranno di fronte a un mix di eccitazione e nostalgia.
Da un lato, il calendario delle novità è densissimo: l’Universo DC si tinge di noir con Lanterns, mentre il mondo di Game of Thrones torna a esplorare il passato con A Knight of the Seven Kingdoms. Non mancherà la commedia d’autore con il ritorno di Steve Carell in Rooster, né l’originalità di spin-off come Stuart Fails to Save the Universe.
Tuttavia, il 2026 sarà ricordato soprattutto per i suoi addii. Dire addio a una serie longeva è un’esperienza agrodolce: alcune chiudono perché hanno esaurito la spinta creativa, altre lo fanno all’apice del successo. Ecco la nostra classifica delle 5 serie TV più importanti che termineranno nel 2026, ordinate in base a quanto ci mancheranno.
5. The Witcher (Stagione 5)

Il viaggio di Geralt di Rivia attraverso il Continente si concluderà ufficialmente con la quinta stagione di The Witcher. Nonostante l’impegno di Netflix, il percorso è stato in salita dopo l’addio di Henry Cavill.
L’ingresso di Liam Hemsworth nel ruolo del protagonista non è bastato a nascondere una sceneggiatura che, secondo molti fan e critici, si è allontanata troppo dai romanzi originali. Nonostante le ottime performance di Freya Allan e Anya Chalotra, la serie ha perso quella “magia” iniziale. La chiusura appare come una scelta necessaria per Netflix, pronta a dirottare il budget su nuovi progetti del franchise.
4. Yellowjackets (Stagione 4)

Il survival drama che ha ossessionato il web svelerà i suoi ultimi misteri con la quarta stagione. Sebbene il talento di Melanie Lynskey e Christina Ricci rimanga indiscutibile, la complessità delle linee temporali e un ritmo narrativo rallentato hanno iniziato a stancare una parte del pubblico. I creatori hanno scelto saggiamente di chiudere ora, garantendo un finale coerente prima che l’intreccio psicologico diventi troppo dispersivo.
3. The Walking Dead: Daryl Dixon

Dopo oltre 15 anni di apocalisse zombie, la fine dello spin-off dedicato a Daryl Dixon segna la fine di un’era. Norman Reedus è stato il volto simbolo di questo universo, ma AMC ha deciso di snellire la produzione e salutare definitivamente i membri del cast originale. Sebbene lo show abbia saputo ridare linfa al brand, la “stanchezza da zombie” è ormai un dato di fatto. È tempo che Daryl trovi, finalmente, la sua pace.
2. Good Omens (Speciale Finale)

L’addio a Good Omens è forse il più doloroso per le modalità in cui avverrà. Non avremo una stagione intera, ma un singolo speciale di 90 minuti.
La decisione è arrivata dopo le controversie che hanno coinvolto lo showrunner Neil Gaiman. Nonostante l’amarezza per un finale così compresso, c’è grande attesa per rivedere l’incredibile alchimia tra David Tennant (Crowley) e Michael Sheen (Aziraphale). Un ultimo atto necessario per chiudere la storia del duo ineffabile, anche se sotto un’ombra che i fan avrebbero preferito evitare.
1. The Boys (Stagione 5)

Al primo posto non poteva che esserci The Boys. La quinta stagione segnerà l’epilogo della guerra brutale tra Billy Butcher (Karl Urban) e Patriota (Antony Starr).
Lo showrunner Eric Kripke ha scelto di chiudere seguendo il suo piano originale, garantendo che la satira più feroce e geniale della TV moderna non perda mai il suo smalto. The Boys ha cambiato le regole del genere supereroistico, smontando i miti del potere aziendale e politico. Anche se arriveranno spin-off come Vought Rising, nulla potrà eguagliare l’energia grezza della serie madre.
Quale finale ti spaventa di più?
Il 2026 sarà un anno di grandi trasformazioni per il piccolo schermo. Quale tra queste serie pensi che lascerà il vuoto più grande?
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