Avatar: Fuoco e Cenere arriverà nelle sale domani, 17 dicembre e questo capitolo sembra pronto a sorprendere e lasciare il segno più dei due precedenti. Questo perché sia per durata, la pellicola dura infatti 3 ore e 15 minuti, che per il comparto tecnico, questo terzo film della saga supera tutti gli altri.
In Avatar: Fuoco e Cenere incontreremo nuovi personaggi, e vecchie conoscenze che continueranno quanto lasciato aperto dal predecessore, Avatar: La Via dell’Acqua. Come detto anche dal regista della saga. Il terzo film sarà il continuo del secondo ed andrà a chiudere molte sottotrame iniziate con la Via dell’Acqua.
In molti, però, si domandano chi morirà nel terzo capitolo? La domanda nasce spontanea, dopo che il secondo ha visto il figlio maggiore di Jake Sally morire durante la battaglia nel finale.
Ecco chi ci lascerà in Avatar: Fuoco e Cenere

Questo Avatar: Fuoco e Cenere, probabilmente il più debole della trilogia, non ha visto morire nessuno dei protagonisti, ne tantomeno dei villain della saga. In molti, infatti, pensavano che il Colonnello Quartich potesse rimanere ucciso durante lo scontro con Jake, non così non è successo.
Tantomeno lo stesso Jake Sally è uscito illeso dall’ennesima caccia all’uomo iniziata contro di lui da Quaritch. Un vero peccato, perché una morte illustre e molto sofferta, come fu per il primo figlio di Jake, avrebbe aiutato a dare epicità a quel tocco di dramma che manca alla pellicola. Senza contare che la morte del padre, sarebbe servita a Lo’Ak per fare il passo definitivo verso la maturità e guidare un villaggio, insieme a Tsiraya.
L’unica che rimane uccisa nello scontro, è Ronal, interpretata da Kate Winslet. La moglie del capo clan Tonowari, rimane uccisa dopo essere stata abbattuta da Varang. Prima di morire, però, da alla luce suo figlio.
