Il destino del Marvel Cinematic Universe sembra essere arrivato a un bivio cruciale. Con l’avvicinarsi della conclusione della “Saga del Multiverso”, tutti gli occhi sono puntati su Avengers: Doomsday, il kolossal previsto per dicembre che segnerà il debutto di Robert Downey Jr. nei panni del temibile Dottor Destino.
Ma quali sono le reali aspettative dietro le quinte? Secondo le ultime indiscrezioni, i piani alti della Disney hanno già avuto un assaggio di ciò che ci aspetta.
I dirigenti Disney “soddisfatti” dal primo footage di Doomsday
Un recente report di Variety ha svelato dettagli interessanti sullo stato di salute della Casa delle Idee. Mentre il colosso dell’intrattenimento si prepara alla transizione della leadership verso Josh D’Amaro, i vertici aziendali avrebbero già visionato alcune sequenze di Avengers: Doomsday.
Il responso? I dirigenti si dicono “estremamente soddisfatti” di quanto visto finora. Nonostante la segretezza tipica dei Marvel Studios, le voci interne suggeriscono che il film non sia solo un successo annunciato, ma il potenziale maggior incasso del 2026, pronto a superare giganti come Spider-Man: Brand New Day e Toy Story 5.
Il futuro dell’MCU dipende da un solo film?

Una delle questioni più dibattute riguarda il peso che questo titolo esercita sull’intero franchise. Sebbene alcuni analisti sostengano che il futuro della Marvel dipenda dal successo di Doomsday, le fonti interne alla divisione cinematografica gettano acqua sul fuoco:
“La salute a lungo termine dell’MCU non dipende da un singolo titolo, per quanto importante sia.”
Tuttavia, è innegabile che dopo una fase del Multiverso caratterizzata da alti e bassi e dall’abbandono del villain Kang il Conquistatore, il ritorno dei Fratelli Russo alla regia rappresenti l’ultima chiamata per ritrovare la coerenza narrativa dei tempi di Infinity War e Endgame.
I punti interrogativi: Nostalgia o Qualità?
Non mancano però i dubbi da parte dei fan e della critica:
- La gestione del Multiverso: Il percorso finora è stato accidentato e privo di una direzione chiara.
- Il fattore nostalgia: Molti temono che il ritorno di volti noti (come Chris Evans o lo stesso Downey Jr.) sia una mossa per mascherare una scrittura meno solida.
- Mancanza di build-up: A differenza di Thanos, introdotto in dieci anni di film, il Dottor Destino dovrà imporsi in tempi molto più stretti.
Verso Secret Wars: Il “Soft Reset” della Marvel
Anche nell’eventualità che Avengers: Doomsday non convinca pienamente la critica, Kevin Feige ha già tracciato la rotta per il futuro. La strategia attuale prevede una riduzione della quantità di uscite a favore di una maggiore qualità.
Inoltre, il successivo Avengers: Secret Wars è concepito come un vero e proprio soft reset della continuity. Questo permetterà alla Marvel di semplificare la trama e introdurre finalmente pilastri come gli X-Men e nuovi capitoli di Black Panther, garantendo la sopravvivenza del brand a prescindere dall’esito della saga attuale.
Cosa ne pensi del ritorno dei fratelli Russo e di Robert Downey Jr.? Il Dottor Destino riuscirà a riportare l’MCU ai fasti di un tempo? Faccelo sapere nei commenti!
