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Film

Big Hero 6, il film Marvel che vinse l’Oscar prima di Spider-Verse

Quando si parla dei grandi successi cinematografici animati legati a Marvel, il pensiero corre subito a Spider-Man: Into the Spider-Verse e al suo sequel.

Entrambi hanno lasciato il segno, rivoluzionando il linguaggio dell’animazione anche dal punto di vista tecnico. Il primo ha conquistato l’Oscar come miglior film d’animazione, mentre Spider-Man: Across the Spider-Verse, pur senza ottenere lo stesso riconoscimento, ha incassato ancora di più al botteghino, conquistando pubblico e critica. Eppure, prima dell’arrivo dello Spider-Verse, un altro film tratto da un fumetto Marvel aveva già raggiunto un importante traguardo.

Il 7 novembre 2014, quattro anni prima di Spider-Man: Into the Spider-Verse, Disney distribuiva Big Hero 6. Anche questa produzione ha vinto l’Oscar come miglior film d’animazione e ha ottenuto un’ottima accoglienza da parte della critica e degli spettatori. Eppure, quando si ricordano i grandi successi animati legati a Marvel, il suo nome finisce spesso in secondo piano.

Guarda il video: Disney's Big Hero 6 Official US Teaser Trailer

Big Hero 6, il film Marvel che merita di essere riscoperto

Big Hero 6 nasce da una proprietà di Marvel Comics, ma il film del 2014 ha scelto di non mettere in evidenza il proprio legame con i fumetti. Disney lo ha presentato al pubblico come una produzione animata dello studio, senza puntare sulla sua origine editoriale. Una scelta che potrebbe spiegare perché oggi venga spesso dimenticato quando si ripercorrono i successi cinematografici Marvel.

Il film, tuttavia, merita lo stesso riconoscimento riservato alle produzioni dello Spider-Verse. Ha dimostrato che anche i personaggi dei fumetti Marvel potevano diventare protagonisti di grandi film d’animazione, capaci di conquistare premi prestigiosi e ottenere risultati importanti al botteghino.

I personaggi di Big Hero 6 hanno debuttato nel 1998, creati da Steven T. Seagle e Duncan Rouleau. La miniserie che li ha introdotti vedeva però coinvolti Scott Lobdell e Gus Vasquez. Nello stesso anno il gruppo ha incrociato il percorso di Alpha Flight, con un ulteriore crossover arrivato nel 2004.

Il film Disney si discosta parecchio dalle storie a fumetti, tanto da risultare quasi irriconoscibile rispetto al materiale originale. La sua vicenda si sviluppa infatti in una realtà alternativa, ormai completamente separata dalla continuità narrativa di Marvel.

Al centro della storia troviamo Hiro Hamada, un giovane prodigio della robotica che sembra non avere una direzione precisa nella propria vita. La morte del fratello lo costringe a rimettere tutto in discussione e a trovare una nuova strada, legata alla scienza e all’amicizia. Insieme agli amici del fratello, tutti dotati di straordinarie capacità scientifiche, Hiro forma una squadra di supereroi che sfrutta invenzioni e conoscenze tecnologiche per combattere il crimine.

A rendere ancora più affascinante il film contribuisce San Fransokyo, una città immaginaria che fonde l’architettura e l’identità di San Francisco e Tokyo. A questo si aggiunge Baymax, il robot sanitario diventato rapidamente uno dei personaggi più amati dal pubblico. La combinazione di questi elementi ha contribuito al grande successo commerciale e di critica della produzione.

Il successo di Big Hero 6 rivaleggia con quello di Spider-Verse

L’accoglienza di Big Hero 6 è stata decisamente positiva. Su Rotten Tomatoes il film ha ottenuto il 90% di recensioni favorevoli da parte della critica e il 91% di gradimento del pubblico. Anche il percorso nei premi è stato notevole: oltre all’Oscar come miglior film d’animazione, ha conquistato un Annie Award e cinque riconoscimenti ai Visual Effects Society Awards del 2015.

I risultati al botteghino confermano ulteriormente la portata del successo. A fronte di un budget di 165 milioni di dollari, il film ha incassato 672 milioni a livello mondiale, superando persino il risultato di Spider-Man: Into the Spider-Verse. Un traguardo che dimostra quanto sia stata importante questa produzione, forse più di quanto ricordiamo oggi.

Il successo ha permesso al franchise di proseguire anche in televisione. Disney XD ha ospitato Big Hero 6: The Series, una serie animata ambientata dopo gli eventi del film e sviluppata nell’arco di tre stagioni. Nel 2022 è arrivato anche Baymax!, uno spin-off animato distribuito su Disney+, composto da una serie di cortometraggi in cui il robot aiuta le persone in difficoltà, finendo talvolta per avere bisogno di aiuto a sua volta.

La continuità del franchise dimostra quanto il film avesse costruito un universo narrativo capace di andare oltre il suo debutto cinematografico. Era stato previsto anche un sequel, che però non è mai arrivato sullo schermo.

C’è poi un aspetto curioso nella storia di Big Hero 6. Nonostante Disney possieda Marvel e abbia distribuito il film, Marvel Comics non ha riportato i personaggi nelle proprie pubblicazioni. Il gruppo si è progressivamente allontanato dalla casa editrice, sviluppando un percorso editoriale separato.

Nel 2014 è iniziata anche la pubblicazione di un adattamento manga giapponese di Big Hero 6. In occasione dell’uscita del film, invece, è stata IDW Publishing a realizzare un adattamento a fumetti della produzione Disney.

Nonostante l’Oscar e gli ottimi riscontri della critica, Big Hero 6 mantiene quindi un legame piuttosto distante con Marvel Comics. Probabilmente è anche per questo che il film viene ricordato meno spesso rispetto a Spider-Man: Into the Spider-Verse, pur avendo contribuito in modo significativo al successo dell’animazione tratta dai fumetti.

E voi cosa ne pensate di Big Hero 6? Come si confronta, secondo voi, con i film dello Spider-Verse? Raccontateci la vostra opinione nei commenti.

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