A poche settimane dal lancio, Black Ops 7 continua a ricevere aggiornamenti mirati che affinano l’esperienza di gioco, risolvono bug segnalati dalla community e introducono modifiche pensate per migliorare la stabilità, soprattutto nella nuova modalità Endgame (se volete leggere le nostre prime impressioni cliccate qui). Tra il 25 e il 26 novembre sono state pubblicate due patch distinte, entrambe rilevanti: una dedicata alla qualità della vita, l’altra focalizzata su un meccanismo molto richiesto dai giocatori, la protezione contro le disconnessioni.
Correzioni UI, stabilità e progressione: cosa cambia dopo la patch del 26 novembre
Il primo intervento, quello del 26 novembre, si concentra su problemi che interessavano interfaccia utente, progressione e modalità Zombi.
Sul fronte della UI, Treyarch ha corretto alcune sovrapposizioni grafiche che rendevano difficile leggere le informazioni sulle sfide delle carte distintivo. Un’altra anomalia riguardava l’accesso al sistema Prestigio: alcuni giocatori venivano respinti al menu principale nel tentativo di aprire questa sezione dalla schermata della progressione generale. Anche questo problema è stato definitivamente risolto.
Nel multiplayer è stato inoltre rimosso un fastidioso segnaposto che compariva al posto dell’icona corretta dell’abilità Stamin-Up nel resoconto post-partita, mentre nella modalità Zombi arrivano due fix importanti: un crash legato all’interazione con il banco di crafting e un refresh indesiderato dell’HUD quando si acquistava una Perk-a-Cola da Der Wunderfizz.
Interventi piccoli ma significativi, che migliorano la pulizia dell’esperienza complessiva e sistemano alcune delle criticità più segnalate dopo il lancio.
Endgame cresce: arriva la prima protezione contro crash e disconnessioni
L’aggiornamento del 25 novembre ha invece un impatto molto più diretto sulla progressione dei giocatori: Treyarch ha introdotto una prima forma di Disconnect Protection in Endgame, la modalità di estrazione collegata alla campagna co-op.
Endgame ha attirato un grande numero di nuovi giocatori, interessati a esplorare Avalon, completare missioni e avanzare verso la prestigiosa mimetica Genesis Mastery. Tuttavia, una delle lamentele più frequenti riguardava le disconnessioni improvvise e i crash, in grado di azzerare il Combat Rating nonostante non fossero responsabilità del giocatore.
La patch interviene proprio su questo punto: ora, ogni volta che ci si lancia su Avalon, il gioco salva il Combat Rating di partenza della partita. Se la sessione termina regolarmente, con estrazione o sconfitta, la progressione funziona come sempre. Ma se avviene una disconnessione, al match successivo si ripartirà dal Combat Rating registrato all’inizio della partita precedente, evitando penalizzazioni ingiuste.
Treyarch ha confermato di essere già al lavoro su sistemi ancora più avanzati di protezione, che verranno presentati più avanti, e ha anticipato l’arrivo degli Eventi Mondiali con la Stagione 01.
Un percorso di affinamento costante?
Questi due aggiornamenti dimostrano la volontà dello studio di intervenire rapidamente sui problemi più urgenti, ascoltando i feedback della community e migliorando l’esperienza complessiva in tempi brevi. Tra bug corretti, stabilità migliorata e prime forme di tutela della progressione in Endgame, Black Ops 7 sta ricevendo un supporto continuo e mirato che lascia ben sperare per i contenuti in arrivo. Ad oggi, secondo la nostra esperienza di gioco, la campagna co-op e le poche novità nelle mappe sono ancora il punto debole di questo CoD.



