La prima parte della quarta stagione di Bridgerton é finalmente disponibile su Netflix, la nuova stagione segue l’ultimo dei fratelli a doversi sposare e anche il piú libertino, Benedict Bridgerton.

Trama
Al centro della quarta stagione di Bridgerton c’è Benedict Bridgerton, spirito libero e bohémien della famiglia, da sempre restio a conformarsi alle aspettative dell’alta società. Nonostante le continue pressioni della madre, Lady Violet Bridgerton, perché trovi finalmente una moglie, Benedict continua a rifuggire l’idea di un matrimonio convenzionale.
Tutto cambia durante un sontuoso ballo in maschera, organizzato proprio da Violet, quando Benedict viene irresistibilmente attratto da una misteriosa Dama d’Argento, il cui volto nascosto accende in lui un’ossessione romantica. Deciso a scoprire chi si celi dietro quella maschera, Benedict si getta nuovamente nella vita mondana, aiutato — non senza una certa riluttanza — dalla sorella Eloise.
Ciò che ignora è che la donna che ha rapito il suo cuore non appartiene affatto al mondo aristocratico che frequenta: la Dama d’Argento è in realtà Sophie Baek, una giovane cameriera intelligente e sensibile, costretta a lavorare al servizio della severa e manipolatrice Araminta Gun. Quando il destino fa incrociare di nuovo le strade di Benedict e Sophie, nasce tra loro un sentimento sincero, ma ostacolato da una verità che lui non è in grado di vedere.
Diviso tra il sogno irraggiungibile della Dama d’Argento e l’amore reale per Sophie, Benedict rischia di spezzare un legame tanto autentico quanto proibito. La stagione si interroga così su una domanda centrale: può l’amore superare le barriere della classe sociale e sopravvivere alle illusioni che costruiamo su chi crediamo di desiderare?
Recensione
Scapolo incallito, libertino, rifiuta il matrimonio con tutto sé stesso. Cerca riparo dalla madre che é determinata a fargli contrarre un buon matrimonio fino a quando non partecipa al ballo in maschera della sua famiglia e incontra una dama misteriosa. La quarta stagione di Bridgerton é un retelling di Cenerentola, gli elementi ci sono tutti, la matrigna e le due sorellastre, il “principe”, il ballo dal quale lei scappa a mezzanotte.
La quarta stagione di Bridgerton si muove su un terreno familiare ma emotivamente solido: grandi balli, sguardi rubati, segreti di classe e un romanticismo che abbraccia senza vergogna il melodramma. Il passaggio del testimone a Benedict Bridgerton come protagonista funziona sulla carta e, per molti aspetti, anche sullo schermo: la storia d’amore ha un respiro più intimo, quasi fiabesco, e la messa in scena resta impeccabile, con costumi e scenografie che continuano a essere uno dei punti di forza assoluti della serie.

La narrazione si concentra maggiormente sui sentimenti e sulle tensioni interiori, rinunciando in parte alla coralità caotica delle stagioni precedenti. Questo rende la stagione più raccolta, forse meno esplosiva, ma anche più coerente dal punto di vista emotivo. La chimica romantica c’è, e il tema delle barriere sociali viene trattato con la sensibilità patinata che Bridgerton ha sempre fatto sua.

Per quanto mi riguarda, però, l’unica vera pecca di questa prima parte di stagione è il cambiamento quasi totale del carattere di Benedict.
E non si tratta del fatto che venga mostrato come un libertino — quello è sempre stato un tratto condiviso anche da Anthony e dal Conte, e non ha mai rappresentato un problema. Il punto è un altro: Benedict è sempre stato il personaggio più divertente, fuori dagli schemi, ironico, capace di alleggerire le tensioni con una battuta o uno sguardo laterale sul mondo dell’alta società.

In questa stagione, invece, appare molto più serio, introspettivo, quasi irrigidito, al punto da sembrare a tratti un personaggio diverso. La profondità emotiva è comprensibile e persino necessaria per sostenerne l’arco narrativo romantico, ma il rischio è quello di perdere proprio quell’unicità che lo distingueva dagli altri Bridgerton. La trasformazione è forse intenzionale, ma risulta brusca, soprattutto per chi ha amato Benedict come figura eccentrica e imprevedibile.
Nel complesso, Bridgerton 4 resta una stagione elegante, coinvolgente e perfettamente consapevole del proprio pubblico. Non reinventa la formula, ma la rifinisce. Se nelle prossime puntate riuscirà a riconciliare il Benedict romantico con quello irriverente e creativo che abbiamo conosciuto, allora questa potrebbe diventare una delle stagioni più riuscite dell’intera serie.
La parte 2 arriva su Netflix il 26 Febbraio.



