Nel percorso che ha reso The Witcher 3: Wild Hunt un capolavoro della storia dei videogiochi, non tutti gli ingranaggi hanno funzionato con la stessa efficacia. Se la trama, l’ambientazione e la caratterizzazione dei personaggi continuano a essere additate come punti di riferimento per il genere RPG, la componente ludica ha spesso fatto discutere.
A confermarlo è stato Paweł Sasko, associate director e figura chiave di CD Projekt RED, che ai microfoni di VGC ha spiegato senza mezzi termini le motivazioni dietro le profonde modifiche apportate alle meccaniche di gioco nella versione Remastered
Geralt di Rivia nella versione rimasterizzata. Fonte: Blizzard News – Blizzard Entertainment
Analisi dei feedback: perché il gameplay ha subito un restyling
Quando la software house polacca ha iniziato a pianificare la nuova versione del titolo, l’obiettivo non era limitarsi a un aggiornamento grafico. L’analisi delle recensioni e dei commenti della community ha evidenziato una costante precisa:
- Narrativa e personaggi: ancora attuali, coinvolgenti e visivamente d’impatto.
- Sistema di combattimento ed esplorazione: considerati la parte meno riuscita e più invecchiata dell’esperienza originale.
“Abbiamo analizzato il modo in cui The Witcher 3 si gioca, le critiche più comuni dei giocatori e le aree che non sono invecchiate bene. […] Guardando alle opinioni di giornalisti e utenti, la diagnosi era unanime: il gameplay era il punto debole dell’opera.” — Paweł Sasko
Le novità della Remastered: combattimento, abilità e movimento
Per colmare questo divario, lo studio ha introdotto una serie di interventi strutturali volti a rendere il sistema di gioco più reattivo e dinamico:
- Revisione dell’albero delle abilità: il vecchio sistema, sbilanciato verso bonus passivi, è stato ristrutturato per incentivare l’uso di abilità attive in grado di modificare lo stile di combattimento.
- Combattimento e animazioni: introdotte nuove mosse, animazioni inedite e mosse finali (finishers) per rendere i duelli all’arma bianca più fluidi.
- Movimento ed esplorazione: affinati i controlli per la navigazione della mappa e l’interazione con l’ambiente.
L’eredità di Cyberpunk 2077 (Update 2.0)
L’approccio seguito dal team trae diretta ispirazione dal lavoro svolto sul Major Update 2.0 di Cyberpunk 2077, che aveva completamente ridisegnato perk, polizia e progressione del personaggio.
Sasko ha tuttavia precisato le differenze strutturali tra i due progetti:
| Elemento | Cyberpunk 2077 | The Witcher 3 Remastered |
|---|---|---|
| Identità del protagonista | Personaggio personalizzabile (V) con build estremamente differenti | Protagonista fisso (Geralt di Rivia) vincolato allo stile di scherma da strigo |
| Progressione | Libera scelta tra stili di gioco opposti (Netrunner, Solo, Stealth) | Riorganizzazione delle abilità entro i confini canonici del personaggio |
| Impatto sul design | Riprogettazione totale dell’albero dei talenti | Inserimento di nuove opzioni attive per variare l’approccio tattico |
Nonostante i vincoli legati alla figura di Geralt, il processo di modernizzazione mira a restituire ai giocatori un controllo più diretto e appagante durante gli scontri, mantenendo intatta l’identità narrativa che ha reso celebre il franchise.



