Il regista che ha dato il via alla saga cinematografica di Harry Potter, Chris Columbus, esprime dubbi sul remake televisivo di HBO, chiedendosi a cosa serva una nuova versione così simile a quella originale. I suoi commenti hanno riacceso il dibattito su uno dei più grandi ostacoli che la nuova serie dovrà affrontare: la popolarità dei film.
I commenti di Chris Columbus sulla serie HBO
Durante il podcast The Rest is Entertainment, Chris Columbus, regista dei primi due film della saga, ha espresso le sue perplessità dopo aver visto le prime foto dal set della serie.
“Ho cercato online e ho visto delle foto di Nick Frost nel ruolo di Hagrid con il nuovo Harry Potter. Indossa esattamente lo stesso costume che abbiamo disegnato noi per Hagrid”, ha dichiarato Columbus. “Una parte di me ha pensato: ‘Qual è il punto?’ Pensavo che tutto [nella serie HBO] – i costumi, tutto il resto – sarebbe stato diverso. Invece è più o meno la stessa cosa.”
Nonostante la sensazione di déjà vu, Columbus si è detto lusingato che i design originali siano stati ripresi e ha manifestato comunque un certo entusiasmo per il progetto, dichiarando di voler vedere cosa ne verrà fuori.
La sfida del remake di Harry Potter

Il principale punto di forza della serie HBO, ovvero la possibilità di adattare i libri in modo più fedele e approfondito grazie al formato lungo, rischia di scontrarsi con il fatto che la trama e l’estetica sembrano ricalcare da vicino i film.
Il fatto che il nuovo Hagrid, interpretato da Nick Frost, indossi un costume identico a quello di Robbie Coltrane, è solo un esempio che solleva la domanda: a chi è rivolto questo remake? I film di Harry Potter sono ancora immensamente popolari, e una serie che ripropone scene e design già visti potrebbe non attrarre un pubblico che già rivede volentieri gli originali.
In altri franchise come Batman o Spider-Man, i remake hanno avuto successo perché hanno offerto nuove interpretazioni e storie, allontanandosi dai precedenti. La serie di Harry Potter di HBO, invece, si trova in una posizione difficile, essendo un adattamento diretto di una storia già portata sullo schermo con grande successo.
Sarà interessante vedere se i prossimi trailer sapranno mostrare le differenze significative che Columbus si aspettava, dimostrando che il remake non è solo una copia, ma un’opera che merita di esistere per le sue qualità. Altrimenti, l’interrogativo “Qual è il punto?” continuerà a persistere.



