La magia non si ferma su Italia 1: la maratona dedicata al mondo di Harry Potter prosegue con un altro capitolo epico della saga. Questa sera, infatti, è la volta di “Harry Potter e l’Ordine della Fenice”, il quinto film della serie, diretto da David Yates e tratto dal libro omonimo di J.K. Rowling.
La trama
In “L’Ordine della Fenice”, Harry Potter, ormai quattordicenne, si trova a dover affrontare un periodo particolarmente difficile. Dopo la morte di Cedric Diggory e il ritorno di Lord Voldemort, il mondo magico è in stato di allarme, ma il Ministero della Magia e molte delle autorità magiche continuano a negare il pericolo imminente. Harry, insieme ai suoi amici Ron e Hermione, deve combattere contro la disinformazione e l’indifferenza, trovandosi a dover creare una resistenza segreta. È così che era nato l’Ordine della Fenice, un gruppo di maghi e streghe pronti a opporsi a Voldemort e ai suoi seguaci, i Mangiamorte.
Nel frattempo, Harry deve fare i conti con l’arrivo di una nuova insegnante di Difesa contro le Arti Oscure, Dolores Umbridge, che prende il controllo della scuola di Hogwarts con metodi autoritari e crudeli. La lotta non è solo contro il male esterno, ma anche contro l’oscurità che si annida nelle istituzioni stesse.

Un film più maturo
“L’Ordine della Fenice” segna un momento di transizione nella saga di Harry Potter. Il tono si fa più cupo, i temi trattati sono più maturi e i personaggi affrontano sfide sempre più difficili. Questo capitolo, infatti, esplora la crescita interiore di Harry, che si trova a dover fare i conti con il proprio destino e con il ruolo che gli è stato assegnato nella lotta contro Voldemort. La sua esperienza lo costringerà a maturare, a fidarsi degli altri e a capire che non può vincere da solo.
Un elemento importante di questo film è la forte presenza del concetto di coraggio e di amicizia, temi che fanno parte della trama sin dal primo libro ma che qui si arricchiscono di sfumature più adulte. La creazione della “D.A.” (Difesa contro le Arti Oscure), un club segreto per insegnare agli studenti come difendersi, diventa uno degli aspetti centrali, mettendo in evidenza l’importanza di unirsi e combattere insieme.
L’evoluzione dei personaggi
L’interpretazione degli attori, ora più esperti e maturi, dona una nuova profondità ai personaggi. Daniel Radcliffe, Rupert Grint e Emma Watson riescono a portare sullo schermo i conflitti interiori di Harry, Ron e Hermione con grande intensità. Non mancano momenti di alta drammaticità, ma anche quelli di speranza e solidarietà.
Un’altra figura chiave del film è quella di Sirius Black, interpretato da Gary Oldman, che diventa una figura quasi paterna per Harry. La loro relazione si sviluppa ulteriormente, ma sarà anche uno dei momenti più dolorosi della saga, che influenzerà il destino del giovane mago.
Dal punto di vista visivo, “L’Ordine della Fenice” è un film che non delude. Le scene di battaglia, in particolare, sono spettacolari, e la magia che pervade ogni angolo di Hogwarts e delle altre ambientazioni è resa con effetti speciali di alta qualità. La scena finale, con la lotta nel Ministero della Magia, è una delle più intense di tutta la saga e lascia il segno per la sua potenza visiva e emotiva.
Insomma, la proiezione di “Harry Potter e l’Ordine della Fenice” su Italia 1 rappresenta un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati della saga. Un’occasione per rivivere le emozioni di uno dei capitoli più significativi della storia del giovane mago e per fare il punto della situazione prima di continuare con il viaggio che ci porterà verso la battaglia finale contro Voldemort.
Quindi, non dimenticare: stasera alle 21.20 su Italia 1, il magico mondo di Harry Potter continua a incantare il pubblico con “L’Ordine della Fenice”. Preparatevi a un’avventura indimenticabile.



