Il 2016 sembra ieri, eppure è già intriso di nostalgia: file davanti alle librerie, preordini fatti con settimane di anticipo, classici riscoperti e romanzi contemporanei divorati in una notte.
Abbiamo riaperto i nostri scaffali per rispondere a una domanda semplice ma piena di ricordi:
Cosa leggeva la redazione di Nerdpool nel 2016?
Ecco i libri che ci hanno fatto compagnia quell’anno: tra grandi classici, fantasy amatissimi e romanzi che ci hanno spezzato il cuore.
Eleonora – Io prima di te di Jojo Moyes
Nel 2016 il mondo parlava di questa storia struggente.
Trama: Louisa Clark è una ragazza eccentrica e solare che perde il lavoro e accetta un impiego come assistente di Will Traynor, un giovane uomo rimasto tetraplegico dopo un incidente. Will è brillante ma profondamente amareggiato, deciso a porre fine alla propria vita. L’incontro tra i due cambierà entrambi: Lou imparerà a uscire dalla sua comfort zone, mentre Will riscoprirà la possibilità di vivere emozioni autentiche. Una storia d’amore intensa, delicata e dolorosamente reale.
Ilaria – Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde
Un classico intramontabile, sempre attuale.
Trama: Dorian Gray è un giovane di straordinaria bellezza che, influenzato dal cinico Lord Henry, esprime il desiderio di restare eternamente giovane mentre il suo ritratto invecchia al posto suo. Il desiderio si avvera. Mentre Dorian si abbandona a una vita dissoluta e moralmente discutibile, il quadro si deturpa mostrando i segni della sua corruzione. Un romanzo sul narcisismo, l’estetica, la morale e il prezzo dell’eterna giovinezza.
Kika – Adesso di Chiara Gamberale
Un romanzo intenso e contemporaneo.
Trama: Lidia e Pietro si amano, ma l’amore non è sempre sufficiente. Quando la loro relazione entra in crisi, entrambi si trovano a fare i conti con il presente, con le aspettative e con la paura di perdere ciò che hanno costruito. Adesso è un romanzo che parla di relazioni moderne, fragilità, desideri e della difficoltà di restare nel “qui e ora”.
Giacomo – Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov
Un capolavoro visionario.
Trama: Nella Mosca degli anni ’30 arriva il misterioso Woland, incarnazione del diavolo, accompagnato da un seguito grottesco. La sua presenza sconvolge la città, intrecciandosi con la storia del Maestro, uno scrittore perseguitato, e di Margherita, pronta a tutto pur di salvare l’uomo che ama. Tra satira politica, soprannaturale e riflessioni sull’arte e la libertà, è un romanzo potente e surreale.
Michela – Jane Eyre di Charlotte Brontë
Trama: Jane Eyre, orfana cresciuta tra privazioni e ingiustizie, diventa istitutrice a Thornfield Hall, dove conosce il tormentato Mr. Rochester. Tra i due nasce un sentimento intenso, ma un oscuro segreto aleggia sulla dimora. Romanzo di formazione e d’amore, Jane Eyre è una storia di indipendenza, dignità e forza femminile.
Shadowhunters – Signora della Mezzanotte di Cassandra Clare
Trama: Ambientato cinque anni dopo gli eventi di The Mortal Instruments, il romanzo segue Emma Carstairs e Julian Blackthorn, giovani Shadowhunters impegnati a proteggere Los Angeles dai demoni. Emma è determinata a vendicare la morte dei genitori, mentre il legame proibito con Julian rischia di infrangere le leggi del mondo dei Nephilim. Un mix di azione, romanticismo e mistero.
Valentina – La versione di Barney di Mordecai Richler
Trama: Barney Panofsky, anziano e irriverente produttore televisivo canadese, decide di raccontare la propria vita per smentire le accuse di un vecchio amico. Tra matrimoni falliti, amori autentici, errori e rimpianti, Barney offre una versione personale – e spesso inaffidabile – dei fatti. Un romanzo ironico, malinconico e profondamente umano.
Federica – Storia di una ladra di libri di Markus Zusak
Trama: Narrato dalla Morte, il romanzo segue la giovane Liesel Meminger nella Germania nazista. Affidata a una famiglia adottiva, Liesel trova conforto nei libri, che inizia a rubare e condividere con chi le sta intorno, incluso un giovane ebreo nascosto in casa. Una storia potente sul potere delle parole, sulla guerra e sulla resilienza dell’animo umano.
Sara – L’Arminuta di Donatella Di Pietrantonio
Un romanzo asciutto, potente, impossibile da dimenticare.
Trama: La protagonista, una tredicenne cresciuta in una famiglia benestante, viene improvvisamente “restituita” alla sua famiglia biologica, che vive in povertà in un paese dell’Abruzzo. Senza spiegazioni, si ritrova catapultata in una nuova realtà fatta di privazioni, silenzi e rapporti duri. A sostenerla sarà soprattutto il legame con la sorella Adriana, fragile e selvaggia insieme. L’Arminuta è una storia di identità spezzata, di appartenenza e di ricerca di sé, raccontata con una scrittura essenziale e tagliente.
E poi… io.
Harry Potter e la Maledizione dell’Erede
Nel 2016 usciva niente meno che Harry Potter e la Maledizione dell’Erede.
Da brava fan, lo preordinai con netto anticipo e andai a fare la fila per ritirarlo appena uscito.
Trama: Ambientata diciannove anni dopo la battaglia di Hogwarts, la storia segue Albus Severus Potter, figlio di Harry, che fatica a reggere il peso del cognome che porta. L’amicizia con Scorpius Malfoy li condurrà in un’avventura che metterà in discussione il passato e il futuro del mondo magico, dimostrando che anche gli eroi possono essere genitori imperfetti.
Il 2016, tra classici e nuove ossessioni
Riguardando oggi le letture della redazione di Nerdpool nel 2016, ciò che emerge non è soltanto la varietà dei titoli, ma una trama invisibile che li lega tutti. È come se, senza accordarci, avessimo seguito un filo comune fatto di identità, trasformazioni e ricerca di senso.
Accanto ai grandi classici capaci di attraversare i secoli senza perdere intensità, l’estetica inquietante di Wilde, la forza morale della Brontë, convivevano romanzi contemporanei che scavavano nelle relazioni e nelle fragilità del presente. Storie d’amore complesse e dolorose, come quelle raccontate da Jojo Moyes e Chiara Gamberale, si affiancavano a narrazioni più ironiche e disincantate, come quella di Barney Panofsky, o a opere monumentali e visionarie come il capolavoro di Bulgakov.
Il fantasy e l’immaginario non mancavano: tra Shadowhunters e il ritorno nel mondo magico di Harry Potter, il 2016 è stato anche l’anno dell’attesa, delle file in libreria, del desiderio di ritrovare universi che avevano segnato la nostra crescita. C’era l’entusiasmo di chi preordinava un libro mesi prima dell’uscita, l’emozione quasi rituale di stringere tra le mani una storia attesa per anni.
In questi romanzi si avverte forte il tema dell’identità: chi siamo, da dove veniamo, cosa ci definisce davvero.
Il nostro 2016 letterario è stato questo: un equilibrio tra epoche e generi, tra introspezione e avventura, tra memoria e immaginazione. Non solo un elenco di titoli, ma il ritratto di una redazione fatta di sensibilità diverse, unite dal bisogno comune di trovare, tra le pagine, storie capaci di interrogarci e di restare. Perché, in fondo, ogni libro letto in quell’anno racconta qualcosa di ciò che eravamo — e di ciò che stavamo, inconsapevolmente, diventando.

