I Crunchyroll Anime Awards 2025 sono stati tra i più combattuti degli ultimi anni, celebrando il meglio dell’animazione giapponese uscita tra ottobre 2023 e dicembre 2024. Con tanti fortissimi titoli in gara, molti fan attendevano con ansia di scoprire chi avrebbe conquistato il titolo più ambito: Anime of the Year. La sorpresa – e per alcuni la delusione – è arrivata quando a trionfare è stato Solo Leveling.
Un successo, sì… ma il migliore dell’anno?
La prima stagione di Solo Leveling, prodotta da A-1 Pictures, è arrivata nel 2024 con un’accoglienza positiva. Ma è con la seconda stagione che la serie ha davvero conquistato l’attenzione globale. Con le sue spettacolari scene d’azione, l’estetica da power fantasy e il ritmo incalzante, è diventata un fenomeno di massa. Tuttavia, ci si chiede se tutto questo sia sufficiente per giustificare il titolo di miglior anime dell’anno.
Solo Leveling ha portato a casa ben nove premi su tredici nomination, tra cui Miglior Serie Nuova, Miglior Protagonista e Miglior Colonna Sonora. Alcuni riconoscimenti sono senza dubbio meritati – come quello per l’Azione e la Sequenza di Chiusura – ma la statuetta più prestigiosa sembra un passo più lungo della gamba.
Una concorrenza fortissima
Solo Leveling ha battuto rivali di altissimo livello, come Frieren – Oltre la fine del viaggio, Dandadan, Delicious in Dungeon, Kaiju No. 8 e The Apothecary Diaries. Titoli che, a detta di molti appassionati e critici, eccellono nella costruzione del mondo, nella profondità narrativa e nell’evoluzione dei personaggi.
- Frieren è già considerato un classico moderno del fantasy.
- Dandadan ha rivoluzionato il genere shonen con una trama folle ma efficace e un cast magnetico.
- Delicious in Dungeon e Frieren sono già soprannominati due dei nuovi “Big Three” del fantasy moderno.
- Kaiju No. 8 unisce azione e introspezione, offrendo anche una riflessione sulla mascolinità.
- The Apothecary Diaries è lodato come uno dei migliori anime romantici degli ultimi anni.
Tutti questi titoli offrono storie emotivamente coinvolgenti, ben scritte e animate con cura, mentre Solo Leveling resta più superficiale dal punto di vista narrativo, pur offrendo uno spettacolo visivo di grande impatto.
Un problema di sistema?
La vittoria di Solo Leveling solleva interrogativi sul sistema di voto dei Crunchyroll Anime Awards. A differenza di altri premi più “elitari”, Crunchyroll combina le scelte di una giuria tecnica con i voti del pubblico. Questo dovrebbe garantire un equilibrio, ma nei fatti premia spesso la popolarità più che la qualità.
Inoltre, c’è stato un malinteso chiave: il premio è andato alla Stagione 1, ma moltissimi fan hanno votato sulla scia dell’entusiasmo per la Stagione 2, appena conclusa e molto più acclamata. Il risultato? Un voto influenzato dalla confusione.
Infine, non tutti i votanti hanno visto tutte le serie candidate. Anche per un giornalista specializzato non è semplice restare aggiornato su tutto, e se non si conoscono davvero tutti i contendenti, il voto perde parte della sua legittimità.
Conclusione
Solo Leveling è un anime spettacolare, godibile e tecnicamente valido. Ma definirlo Anime dell’Anno, davanti a una concorrenza tanto raffinata e ricca di contenuti più profondi, è discutibile. La sua vittoria evidenzia una tensione irrisolta nei premi: il bilanciamento tra qualità artistica e popolarità commerciale.
Forse non è il peggior vincitore possibile, ma sicuramente non era la scelta migliore.
