La seconda stagione di Daredevil: Born Again è alle porte e si prepara a riportare su Disney+ tutta la brutalità che avevamo imparato ad amare nell’era Netflix. Con Wilson Fisk ormai comodamente seduto sulla poltrona di sindaco di New York e Matt Murdock nel mirino, lo scontro “street-level” definitivo del Marvel Cinematic Universe sta per esplodere. Tra vecchie conoscenze, morti eccellenti e complotti politici, la prima stagione ha cambiato radicalmente le carte in tavola. Se avete perso qualche pezzo per strada, ecco il riassunto tattico per arrivare preparati ai nuovi episodi.
In breve
- Caccia ai vigilanti: Kingpin ha imposto la legge marziale a New York, rendendo illegale qualsiasi supereroe non autorizzato.
- Morte e vendetta: L’assassinio di Foggy Nelson per mano di Vanessa Fisk ha scatenato una reazione a catena che ha costretto Matt Murdock alla clandestinità.
- Ritorni eccellenti: Confermati i rientri in scena di Jessica Jones e Karen Page, pronte a dare manforte alla resistenza.
- Il segreto di Red Hook: Il porto franco usato per il riciclaggio di denaro è la vera chiave dell’impero criminale dei Fisk.
Il nuovo ordine di Wilson Fisk
1. New York è sotto legge marziale
Kingpin ha consolidato il suo potere politico mettendo al bando i vigilanti. Sfruttando la diffidenza post-Sokovia Accords, ha istituito la Anti-Vigilante Task Force (AVTF), riempiendola con i poliziotti più violenti e corrotti del dipartimento. Il suo obiettivo non è la sicurezza cittadina, ma eliminare l’unica fazione che sfugge al suo controllo diretto.
2. Matt Murdock è un ricercato
Dopo gli eventi della terza stagione storica, Vincent D’Onofrio (il volto di Fisk) conosce perfettamente l’identità segreta di Daredevil. La sua mossa? Inviare la AVTF a eliminare Charlie Cox prima che potesse riorganizzarsi. Solo l’intervento provvidenziale del Punisher di Jon Bernthal ha salvato la vita a Matt, che ora è costretto a muoversi nell’ombra per formare una vera e propria resistenza.
3. Il ritorno di Karen Page
Dopo il brutale omicidio di Foggy Nelson, Karen Page (Deborah Ann Woll) aveva lasciato New York. Il finale della prima stagione di Born Again ha segnato il suo ritorno operativo: è stata lei a chiamare Frank Castle per salvare Matt. Avendo già ucciso uno dei luogotenenti di Fisk, Karen ha un conto aperto e personalissimo con il sindaco.
4. La spietatezza di Kingpin è tornata
Dimenticate i tentativi di redenzione. Quando il commissario di polizia Gallo è diventato un ostacolo per la sua amministrazione, Fisk non ha esitato a massacrarlo con le sue stesse mani, dimostrando che l’animale feroce visto su Netflix è più vivo che mai.
5. Prigioni segrete per i nemici politici
Chiunque minacci il regno del sindaco finisce male. E non parliamo solo di eroi: l’amante di Vanessa Fisk (Ayelet Zurer) è stato rinchiuso illegalmente per volere del marito. Anche il Punisher è stato brevemente catturato, mentre Jack Duquesne (lo Spadaccino visto in Hawkeye, interpretato da Tony Dalton) è tuttora prigioniero.
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6. Heather Glenn entra nell’amministrazione Fisk
La terapia di coppia dei Fisk è stata una delle sottotrame più tese della prima stagione, soprattutto perché la terapista era Heather Glenn (Margarita Levieva), l’attuale compagna di Matt. Il colpo di scena finale l’ha vista accettare un ruolo permanente nell’amministrazione del sindaco. Inutile dire che Daredevil non l’ha presa benissimo.
7. Il vero scopo di Red Hook
La presunta riqualificazione del porto di Red Hook era solo una copertura. Matt ha scoperto che l’area gode dello status di porto franco, operando al di fuori della giurisdizione di New York e degli Stati Uniti. È la lavatrice perfetta per il denaro sporco del sindacato criminale, gestita magistralmente da Vanessa.
8. Vanessa è la mandante dell’omicidio di Foggy
La scoperta di Red Hook è costata la vita a Foggy Nelson. È stata Vanessa, e non Kingpin, ad assoldare Bullseye (Wilson Bethel) per tappare la bocca all’avvocato. Fisk sapeva che uccidere Foggy avrebbe scatenato l’ira furibonda di Daredevil, ma ora che il danno è fatto, copre le spalle alla moglie per insabbiare le prove.
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9. La morte di White Tiger
La AVTF ha già mietuto vittime illustri tra gli eroi di strada. L’agente Cole North (Jeremy Isaiah Earl) ha ucciso l’incarnazione originale di White Tiger. Come nei fumetti, è altamente probabile che vedremo il manto della tigre passare alla nipote Angela Del Toro (interpretata da Camila Rodriguez) nei prossimi episodi.
10. L’atteso ritorno di Jessica Jones
Sappiamo che la Jessica Jones di Krysten Ritter tornerà in questa seconda stagione. L’avevamo lasciata alla fine della sua terza stagione solista a capo di una Alias Investigations in espansione. A differenza di Matt, Jessica ha spesso collaborato con le autorità registrandosi secondo i Sokovia Accords: sarà interessante vedere come reagirà al mandato d’arresto globale di Fisk.
11. Il dilemma di Luke Cage
Ancora non ci sono conferme ufficiali sulla presenza del Luke Cage di Mike Colter, ma il contesto lo richiede a gran voce. Avevamo lasciato l’eroe di Harlem a capo dell’impero criminale del Paradise Club, in bilico tra il ruolo di difensore e quello di boss. Con Kingpin che estende i suoi tentacoli su tutta New York, uno scontro per il controllo dei territori sembra inevitabile.


