Il DLSS 5 entra ufficialmente in scena. La nuova generazione delle tecnologie NVIDIA basate sull’intelligenza artificiale fa oggi il suo debutto in un videogioco con NBA 2K27, introducendo il Neural Rendering tra gli strumenti a disposizione degli sviluppatori. Rispetto alla prima presentazione avvenuta circa cinque mesi fa, i progressi sembrano essere stati notevoli e NVIDIA ha approfittato anche della Gamescom per mostrare gli ultimi miglioramenti ottenuti.
La novità forse più interessante riguarda però il futuro della tecnologia. NVIDIA ha infatti confermato di voler lavorare per estendere il supporto del DLSS 5 anche alle GeForce RTX 40, nonostante al momento la nuova soluzione sia ufficialmente compatibile soltanto con le GPU della serie RTX 50.
La limitazione iniziale potrebbe dipendere dalle maggiori prestazioni e dall’evoluzione dei Tensor Core presenti sulle schede di ultima generazione, chiamati a gestire una parte importante dei calcoli legati all’intelligenza artificiale. Gli algoritmi di questo tipo, tuttavia, possono essere progressivamente ottimizzati, riducendo nel tempo le risorse hardware necessarie per essere eseguiti.
Le prestazioni del DLSS 5 sono già aumentate di cinque volte
A dimostrazione dei margini di miglioramento ancora disponibili, NVIDIA ha spiegato che dalla presentazione del DLSS 5 avvenuta a marzo a oggi le prestazioni della tecnologia sono aumentate di cinque volte.
Il lavoro di ottimizzazione, però, non è ancora terminato. L’azienda intende concentrarsi inizialmente sulle GeForce RTX 50, con ulteriori miglioramenti che potrebbero arrivare nel corso dell’autunno. Soltanto in un secondo momento l’attenzione dovrebbe spostarsi sulle RTX 40.
Per il momento non esiste comunque una conferma definitiva circa l’effettiva compatibilità con la precedente generazione di schede video. NVIDIA non ha promesso ufficialmente che il DLSS 5 arriverà sulle RTX 40, limitandosi a spiegare di voler lavorare per estendere il supporto ufficiale anche alla serie GeForce RTX 40.
Sulle RTX 40 potrebbe arrivare una versione meno pesante
Nel caso in cui NVIDIA riuscisse effettivamente a portare il DLSS 5 sulle GeForce RTX 40, non è escluso che alcune caratteristiche possano essere ridimensionate rispetto all’implementazione prevista sulle RTX 50.
Una possibilità è quella di una versione più leggera della tecnologia, oppure caratterizzata da un impatto maggiore sul frame rate. I primi test indicano infatti che il Neural Rendering, in maniera simile al Ray Tracing, può comportare una diminuzione anche significativa delle prestazioni.
Si tratta comunque di risultati da prendere con cautela: le prove effettuate finora si basano su versioni non definitive degli strumenti e, soprattutto, su videogiochi che non hanno ricevuto un’integrazione specifica da parte degli sviluppatori.
Rimane comunque interessante il cambio di prospettiva rispetto alle tecnologie che hanno caratterizzato finora il DLSS. Funzioni come upscaling e Frame Generation sono state sviluppate principalmente per aumentare il numero di fotogrammi al secondo, mentre il Neural Rendering punta soprattutto a migliorare la qualità e la complessità della resa grafica, accettando almeno nelle prime implementazioni un possibile costo in termini di prestazioni.



