Dragon Ball Daima si è rivelato uno dei capitoli più singolari dell’intero franchise di Akira Toriyama e Toei Animation. Sebbene la serie si sia conclusa ribadendo la superiorità combattiva di Goku – grazie soprattutto alla sua nuova trasformazione – questa volta il Principe dei Saiyan si è preso la scena sotto aspetti che vanno oltre la pura forza bruta.
I fan adorano mettere Goku e Vegeta l’uno contro l’altro, e se sul campo di battaglia Kakarot ha spesso l’ultima parola, Daima ci ha regalato tre momenti specifici in cui Vegeta ha dimostrato di essere superiore: più maturo, più intelligente e, paradossalmente, più “umano”.
In Breve
- Intelligenza Laterale: Vegeta risolve l’indovinello di Tamagami 2 dimostrando un pensiero critico superiore a quello di Goku, che rimane un genio solo nel combattimento.
- Umanità: La reazione di Vegeta alle minacce coniugali di Bulma rivela una profondità emotiva e un attaccamento terreno che a Goku manca completamente.
- Genio Saiyan: Raggiungere il Super Saiyan 3 senza i vantaggi di un corpo spirituale (come Goku) o della fusione (come Gotenks) prova che l’etica del lavoro di Vegeta è ineguagliabile.
3) Vegeta è decisamente più saggio di Goku
Non c’è dubbio: se Goku è un genio della lotta, nella vita di tutti i giorni resta un sempliciotto. Vegeta, al contrario, possiede una saggezza e una cultura che Daima ha voluto sottolineare nell’episodio 12.
Dopo aver sconfitto Tamagami 2, per ottenere la Sfera del Drago, Vegeta non deve tirare pugni, ma rispondere a un indovinello: “Quanti biscotti ha mangiato Ichiro il Serpente?”. Mentre Goku probabilmente si sarebbe perso in calcoli matematici inutili, Vegeta (dopo un attimo di frustrazione che lo porta quasi al Super Saiyan) risponde con calma olimpica: nessuno, perché i serpenti non mangiano biscotti. Tamagami 2 si complimenta per il pensiero laterale. In quel frangente, Vegeta non è solo più intelligente di Goku, ma del personaggio medio dello show.
2) Daima prova che Vegeta è più “umano”
È ironico pensare che Goku, cresciuto sulla Terra, sia meno “terrestre” di Vegeta, l’alieno invasore. Dragon Ball Daima ci mostra uno sviluppo del personaggio incredibile per il Principe.
Tutto inizia nell’episodio 10, quando Hybis stuzzica Vegeta sulla sua preferenza per le donne formose, imbarazzandolo visibilmente. Ma il picco si raggiunge nell’episodio 19: Vegeta si rifiuta di combattere e batte in ritirata solo perché Bulma minaccia di non fare mai più il bagno con lui se non le obbedisce. Mentre Goku nemmeno comprende la gravità della minaccia o le dinamiche di coppia, Vegeta cede all’istante. Dietro la corazza da guerriero, c’è un uomo profondamente legato alla sua compagna.
1) Il Super Saiyan 3: la prova del genio puro
Il momento che ha fatto saltare i fan sulla sedia è stato senza dubbio la trasformazione di Vegeta in Super Saiyan 3. Ma analizziamo il come. In Dragon Ball Z, Goku aveva spiegato chiaramente che il SSJ3 era una forma anomala, ottenibile solo grazie ad anni di allenamento nell’Aldilà, con un corpo spirituale che non consuma energia come quello vivo. Anche Gotenks l’aveva ottenuta, ma barando tramite la fusione.
In Daima, Vegeta raggiunge il Super Saiyan 3 da solo, da vivo e puramente attraverso l’allenamento. E lo fa in meno tempo di quanto ci abbia messo Goku. Certo, spesso Vegeta sblocca il potenziale perché spinto dalla frustrazione di vedere gli altri riuscirci prima di lui, ma questo achievement tecnico suggerisce che, a parità di condizioni fisiche, la sua eredità Saiyan e la sua disciplina potrebbero essere addirittura superiori a quelle del rivale.

