Dean DeBlois sul tetto del mondo! Nello stesso periodo in cui il nuovo remake di Lilo & Stitch è al cinema, un’altra creatura del regista canadese prende vita nel suo primo capitolo live-action. A distanza di sei anni dal termine della trilogia su Hiccup e Sdentato, Dragon Trainer torna al cinema con una nuova veste in carne e ossa. Il vichingo della Dreamworks si anima grazie al volto di Mason Thames (The Black Phone), protagonista assieme a un cast di grandi nomi come Gerard Butler, Nick Frost e Nico Parker. Come dicevamo prima, dietro la macchina da presa torna Dean DeBlois, il regista della trilogia originale nonchè autore del primo Lilo & Stitch del 2002, uno che con i mostriciattoli teneri ma letali diciamocelo…ci sa fare!

La trama di Dragon Trainer
Hiccup, giovane vichingo e figlio del capo villaggio, è a un passo dal diventare Cacciatore di Draghi. La sua ultima prova? Ucciderne uno. Inaspettatamente, una volta di fronte un esemplare di Furia Buia, scopre che i draghi possono essere addestrati.

Un live action frame to frame
Nell’era dei stravolgimenti e delle lamentele sui remake live action, Dragon Trainer si presenta come la copia carbone (più o meno) del film di animazione del 2010. In molti urlerebbero al sacrilegio, eppure non è questo il caso. Questa nuova versione mantiene lo stesso cuore che ha caratterizzato l’opera originale, dona un’identità ai propri personaggi e riesce a trasportare lo spettatore nel viaggio di Hiccup e Sdentato alla scoperta della loro amicizia in un luogo dimenticato dal mondo e con ambientazioni mozzafiato.

Un cast eccezionale
Mason Thames è un perfetto Hiccup, simpatico e ingenuo come la versione animata ci ha insegnato ad amare. A rubare la scena però, oltre a lui, troviamo il simpatico Skaracchio di Nick Frost e lo Stoick di Gerard Butler, protagonista assieme a Thames di una tra le scene più emozionanti della saga, resa benissimo in live action.

Sdentato è vivo
Sotto un punto di vista visivo, Dragon Trainer è un film con pochissimi difetti. La realizzazione dei draghi (anche QUEL drago finale) è resa benissimo, a partire dal design fino ai movimenti delle creature leggendarie. Le ambientazioni ricreate con la CGI rendono il paesaggio ammaliante e ancora più vicino alla realtà, mentre la messa in scena di Sdentato rende molto più dal vivo che nella versione animata (perchè purtroppo sì, l’animazione del primo Dragon Trainer non sta invecchiando benissimo… ma noi sì!)

Meglio un live action stravolgente o accurato?
Dragon Trainer è uno dei migliori live action tratti da un film di animazione. La riflessione, ora, sorge spontanea: dato il recente successo di Lilo & Stitch e How to Train Your Dragon – due live action con poche differenze rispetto all’originale e molto attenti nel trasportare l’essenza della storia – è ancora giusto stravolgere le storie che tutti conosciamo per presentarci una nuova versione dei classici che amiamo? La risposta resta in parte sì. Con una buona scrittura e dei guizzi intelligenti (fondamentali per la riuscita del progetto) è giusto cambiare parti dei film per proporre una nuova versione che possa ripresentare la medesima storia in una chiave diversa. A patto che non snaturi l’essenza dell’originale, ovviamente.
Dragon Trainer poteva essere un film perfetto (e in parte lo è) ma avrebbe meritato, forse, qualche spunto narrativo diverso per essere ancora più apprezzato. Eppure, dobbiamo ammettere, che è stato dannatamente bello vedere questa storia prendere vita.
Vi ricordiamo che Dragon Trainer è in arrivo nelle sale italiane il 13 giugno 2025. Aspettate il nuovo film della Dreamworks? Fatecelo sapere con un commento!



