Inutile continuare a paragonare Il Trono di Spade a Dune: Prophecy, le due serie hanno moltissime similitudini e soprattutto in questa puntata ne abbiamo la conferma. Un episodio pieno di avvenimenti importanti che iniziano a gettare le basi per quello che potrebbe arrivare nel finale. I riferimenti alla Jihad Batleriana, la guerra religiosa contro le macchine pensanti, sono molteplici, e nella puntata gioca un ruolo fondamentale Desmond Hart.
Infatti, l’uomo che dice di essere sopravvissuto al Verme delle Sabbie su Arrakis dopo essere stato mangiato, è al centro dell’episodio e si rivela essere la minaccia principale per la Sorellanza e per Valya e Tula Harkonnen. Le due sorelle dovranno, oltre a venire a capo di un mistero che sta avvenendo all’interno del gruppo religioso, cercare di arginare il piano dell’uomo che vuole distruggere quelle che diventeranno le Bene Gesserit.
Il finale dell’episodio lancia molte domande, ma ancora di più instilla agli spettatore la voglia di vedere ancora di più della storia che si sta raccontando, facendo salire l’attesa per la quinta puntata, ovvero la penultima.
Dune: Prophecy, Tula e Valya in azione

Quello che salta di più all’occhio in questo episodio è sicuramente i tanti intrighi per raggiungere il controllo assoluto dell’Imperium. Valya Harkonnen torna sul suo pianeta per fronteggiare suo Zio Evgeny Harkonnen, e per iniziare a gettare le basi del suo piano per riprendere il posto accanto all’Imperatore, dopo che Desmond Hart ha messo in dubbio la sua credibilità, evidenziando le sue intenzioni, che potrebbero portare profitto solo alla Sorellanza. Il piano di Valya include anche suo nipote che dovrà cercare di avvicinarsi i nobili, per poi averne l’appoggio ed andare contro l’Imperatore.
Tula nel frattempo deve fronteggiare una minaccia particolare, con tutte le consorelle che hanno lo stesso sogno con protagoniste Arrakis, il Verme delle Sabbie e quella che potrebbe essere la minaccia che potrebbe distruggerle tutte. La chiusura di entrambe le storie ci regala altre domande, che rimarranno aperte almeno fino al prossimo episodio. Perché gli intrighi, i tradimenti ed i fenomeni inspiegabili in questa serie sono orma diventati all’ordine del giorno.
Desmond Hart, il personaggio migliore della serie fin’ora

Il personaggio più misterioso fino al quarto episodi e quello che riserva il segreto più grande di tutte. Lui è il mattatore di questa puntata che ruba la scena anche all’Imperatore, iniziando ad attuare il suo piano, anche grazie all’aiuto inaspettato, una spinta per così dire, dell’Imperatrice. Un po’ come Cersei ne Il Trono di Spade, la donna circuisce Desmond e prende l’iniziativa ed avvia il suo piano, anche senza aver avuto il consenso dell’Imperatore, che era ancora indeciso sulle mosse da fare per fermare i ribelli che usavano le Macchine Pensanti di nascosto.
Un finale pieno di interrogativi e sorprendente
Tra intrighi e colpi di scena questo finale della quarta puntata ha sollevato più interrogativi che risposte, iniziando a gettare le basi per le ultime due puntate della serie che molto probabilmente ci sveleranno molte cose.
il piano di Desmond Hart e tutti ciò che lo circonda, è l’unica minaccia che può mettere in difficoltà le sorelle Harkonnen. Ed ancora nmdobbaiko capire perché l’uomo sta effettivamente facendo tutto questo e come farà a distruggere la sorellanza. Soprattutto rimane ancora un mistero come ha preso i suoi poteri e cosa c’entra effettivamente il Verme Delle Sabbie al quale è sopravvissuto.
Una serie inaspettata, ma che espande alla perfezione il mondo di Dune e che con ogni probabilità vedrà altri spin-off se dovesse avere successo. Voi che ne pensate? Fatecelo sapere con un commento.



