Il quinto e penultimo episodio di Dune: Prophecy, ha iniziato a mettere tutte le tessere ai propri posti di un puzzle che all’inizio della stagione sembrava davvero intricato. Ogni domanda sta avendo la sua risposta ed ogni risposta sta portando ad una svolta sempre più inaspettata della trama. La serie, che ormai si assesta al fianco del Trono di Spade per intrighi e tradimenti, riserva molte sorprese e sono più che convinto che il finale non sarà da meno.
Le ripercussioni del finale della scorsa puntata vengono fatte immediatamente vedere in questo quinto episodio e la presenza di Desmond Hart sta prendendo sempre più importanza. Proprio l’incredibile finale ci ha fatto rimanere senza parole ed allibiti per l’importante rivelazione che è stata fatta sulle origini dell’uomo che vuole distruggere la sorellanza ed il motivo che lo spinge a farlo.
Desmond Hart, il miglior personaggio della serie

Travis Fimmel che interpreta Desmond Hart, è sicuramente il miglior personaggio della serie. La sua presenza surclassa anche quella di Valya Harkonnen di Emily Watson quando è in scena. La profondità e le sfumature del personaggio sono incredibili, complice una scrittura da 10 e lode della serie che fa di Desmond Hart il personaggio migliore e quello più importante in Dune: Prophecy.
Questo quinto episodio, inoltre, lo consacra ufficialmente come il villain, in quanto ci vengono finalmente svelate le sue origini e le motivazioni che lo spingono a distruggere la sorellanza guidata dalle sorelle Harkonnen. Ancora rimane un mistero la provenienza dei suoi poteri e come ha fatto ad acquisirli, ma con molta probabilità le ultime risposte riguardanti questo personaggio ci verranno date nel finale della serie.
La salita al potere di Casa Harkonnen, prima dei film di Villeneuve
Come si poteva immaginare, Valya e Tula Harkonnen hanno svolto un ruolo decisivo per far tornare a risplendere Casa Harkonnen dopo la caduta in disgrazia che nella serie viene solo accennata. In questo quinto episodio ci vengono mostrate le dinamiche di come il cugino di Valya e Tula inizia ad compiacere l’Imperatore, tessendo la sua tela di intrighi, anche sfruttando Desmond Hart.
La Casa Harkonnen è quella più in disgrazia delle grandi case dell’Imperium e per questo molto sottovalutata da tutti, considerati scarti della società. Il finale del quarto episodio ci ha fatto vedere la crudeltà di Valya, disposta a tutto (anche a far morire soffocato il suo stesso zio) pur di far tornare grande il nome degli Harkonnen. C’è un grande rammarico, perché difficilmente rivedremo questi personaggi al cinema nel terzo capitolo, visto che sono vissuti 10.000 anni prima degli eventi che vedono protagonista Paul Atreides.
Dune: Prophecy un finale tra inganni, bugie e tradimenti

Questo finale lascerà molti senza parole per tutta la settimana che precederà l’ultima puntata della stagione. Questo perché non solo il piano di Valya sta iniziando a prendere forma, ma capiamo che tra le due sorelle c’è un grande segreto che non è stato rivelato fino ad oggi. Inoltre, veniamo a conoscenza della natura del potere che uccide dall’interno, bruciando vive le persone, che riesce ad usare Desmond.
Tutti sviluppi che avranno un grande impatto sull’episodio finale e che troveranno una risposta, si spera, adatta alla realizzazione di Dune: Prophecy. La serie tratta dal romanzo di Dune di Herbert, se avrà successo, potrebbe avere anche altri spin-off che potrebbero raccontare diversi periodi storici della saga. Bello finalmente vedere tutte le spiegazioni riguardo la Spezia ed al suo uso, visto che è l’elemento fondamentale intorno al quale gira intorno tutta la storia di Dune. Un quinto episodio in linea con gli altri, che però ci ha regalato belle soddisfazioni nel finale, aumentando il livello di attesa dei fan per l’ultima puntata.
Voi che ne pensate? Vi è piaciuto il quinto episodio? Fatecelo sapere con un commento.


