Arne Olsen, autore della sceneggiatura di Mighty Morphin Power Rangers: The Movie, è morto all’età di 64 anni. Olsen si è spento sabato 4 aprile a Vancouver, in Canada, a causa di complicazioni legate a un tumore. La notizia è stata confermata dalla moglie, Dianne Olsen. Lascia due figli, Ryan e Alyssa.
Nato e cresciuto a Vancouver, Olsen si trasferì a Los Angeles a soli 21 anni per inseguire il sogno di diventare sceneggiatore. Studiò presso l’American Film Institute, diplomandosi nel 1987. Già l’anno successivo ottenne il suo primo credito importante con il film d’azione Red Scorpion, interpretato da Dolph Lundgren.
Nel corso della sua carriera lavorò a diversi progetti, tra cui il thriller Black Ice, la commedia cult Cop & 1/2 con Burt Reynolds, il film d’animazione Thumbelina diretto da Don Bluth e il B-movie sci-fi Final Round.
La svolta arrivò però con Mighty Morphin Power Rangers: The Movie, uscito nel 1995 nel pieno del successo della serie TV. Il film incassò oltre 66 milioni di dollari a fronte di un budget di circa 15 milioni, contribuendo a portare il franchise a un pubblico ancora più vasto.
Più che i numeri, fu l’impatto culturale a fare la differenza: la versione cinematografica elevò la qualità produttiva dello show e consolidò l’immaginario dei Power Rangers nella cultura pop, ampliando una fanbase che negli anni è diventata sempre più appassionata. Grazie a questo contributo, Olsen è considerato una figura chiave nella storia del franchise.
Dopo il successo dei Power Rangers, continuò a lavorare a Hollywood con una carriera solida, firmando sceneggiature per film e produzioni televisive, tra cui Le nuove avventure di Charlie (All Dogs Go to Heaven 2) e il reboot televisivo Un poliziotto e mezzo – Nuova recluta.
La scomparsa di Arne Olsen lascia un vuoto sia tra i fan dei Power Rangers sia nell’industria cinematografica. Rimane il ricordo del suo contributo creativo e dell’impatto duraturo delle sue opere.


