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Fumetti

Eris Edizioni presenta NON HO NIENTE DA DIRE di Alessandro Ripane

Eris Edizioni annuncia l’uscita Non ho niente da dire, il nuovo graphic novel di Alessandro Ripane, fumettista e illustratore tra le voci più riconoscibili del fumetto indipendente italiano.

Dopo Deadline Party, Ripane torna a riflettere sul tema del lavoro e sulle forme contemporanee dell’alienazione, con una storia surreale e spietatamente reale, che mette al centro il conformismo, la solitudine e l’ossessione contemporanea per il bisogno di avere sempre qualcosa da dire.

Il mondo distopico di Non ho niente da dire è muto, le persone che lo abitano comunicano acquistando opinioni preconfezionate, prodotte in una grande fabbrica. Frasi fatte, risposte pronte e luoghi comuni sono fabbricati in serie e trasformati in balloon tridimensionali, veri e propri manufatti da portare comodamente con sé nella vita quotidiana. Si possono cambiare, buttare e sostituire quando ci si stufa o si cambia idea, una cosa è certa: bisogna sempre sfoggiare un’opinione.

Il protagonista è un operaio che lavora alla catena di montaggio della fabbrica dei balloon. La sua vita precipita quando accidentalmente gli si appiccica addosso un’opinione non conforme e mai approvata dalla produzione: «Non ho niente da dire.»

Nella società della frase giusta al momento giusto, quell’assenza di opinione è un grave atto sovversivo. Braccato dalla polizia delle parole e dal mostro dei follower, il protagonista è costretto a darsela a gambe. Una lunga e spericolata fuga attraverso una folla di convinzioni personali.

Con una narrazione muta e una tragica comicità, Ripane costruisce una satira della contemporaneità e dei social media: la vecchia catena di montaggio industriale diventa la catena di montaggio del pensiero. L’operaio non produce più oggetti, ma contenuti: è l’operaio del conformismo digitale.

Underground e pop, comico e tristissimo, il lavoro di Ripane da sempre vive di contrasti. Dalla sua poetica dell’ossimoro nasce Non ho niente da dire, un fumetto muto capace di riflettere sul linguaggio e sulla riduzione della complessità. Una storia dolceamara e iperbolica che, dietro l’assurdo, racconta con sorprendente precisione il nostro presente. Ripane dimostra di essere uno dei grandi nuovi maestri della narrazione per immagini.

Info
216 pagine – 21×29,170 cm
bianco e nero – brossurato con sorvaccoperta
ISBN 9791282344333 – Uscita 12 ottobre 2026
22,00 €

Link
https://www.erisedizioni.org/prodotto/non-ho-niente-da-dire/
https://www.instagram.com/alessandroripane/
https://alessandroripane.com/

Simone Giorgi

Tra le letture nel tempo libero e il lavoro sono sempre in mezzo ai libri. Da Topolino ai manga, passando per i comics americani, il fumetto italiano e quello franco-belga, non rinuncio a esplorare ogni sottogenere di questo mondo così vasto. Ogni tanto faccio qualche incursione nell'ambito di cinema, serie tv e videogiochi, altre mie grandi passioni.

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