Il concept art de I Fantastici Quattro: First Steps è trapelato online insieme alle immagini di Avengers: Doomsday, offrendo ai fan inaspettati spunti di riflessione sulla prossima serie della Marvel. Mentre le fughe di notizie su Doomsday hanno generato scalpore grazie a scorci del Dottor Destino e a potenziali raggruppamenti di personaggi, un dettaglio apparentemente minore nell’artwork di Fantastic Four rivela un’importante contraddizione con quanto ci è stato detto sull’ambientazione del film. Questo Easter egg di Spider-Man, nascosto in bella vista, trasforma potenzialmente la nostra comprensione di come il mondo dei Fantastici Quattro si colleghi al più ampio Marvel Cinematic Universe. I fan dovrebbero affrontare queste fughe di notizie con cautela, poiché potrebbero contenere spoiler significativi per entrambi i film e non solo.
AVVERTENZA: di seguito sono riportati potenziali spoiler su I Fantastici Quattro: Primi passi
Il concept art in questione, realizzato dall’artista Marvel Mushk Rizni, raffigura Sue Storm (Vanessa Kirby) che usa i suoi poteri di campo di forza invisibile per creare una bolla protettiva intorno al figlioletto Franklin, che sta per cadere da un divano. Ciò che salta all’occhio non è la dimostrazione di potere di Sue, ma l’abbigliamento di Franklin: il bambino indossa il pigiama di Spider-Man. Questo dettaglio apparentemente innocente contraddice direttamente quanto ci è stato detto sulla collocazione temporale del film all’interno del multiverso Marvel.
Il regista Matt Shakman ha più volte dichiarato che I Fantastici Quattro: First Steps si svolge in una linea temporale alternativa con un’ambientazione che lui definisce “retro-futura anni ’60”. “Non stiamo facendo solo gli anni ’60, stiamo facendo il retro-futuro degli anni ’60”, ha spiegato Shakman al Comic-Con 2024. “È in parte ciò che conoscete degli anni ’60, ma in parte ciò che non avete mai visto prima”. Questo suggeriva che il film fosse ambientato in un’epoca reale degli anni ’60, anche se con una tecnologia avanzata, dove i Fantastici Quattro sono emersi come la principale squadra di supereroi della Terra al posto degli Avengers.
Tuttavia, la presenza del merchandising di Spider-Man crea un immediato problema di cronologia. Nella continuità stabilita dalla Marvel, Peter Parker non è nato fino ai primi anni 2000 ed è diventato Spider-Man solo da adolescente nell’era moderna. Affinché l’Uomo Ragno esista nel mondo dei Fantastici Quattro – per non parlare del fatto che sia abbastanza affermato da apparire su capi di abbigliamento per bambini – non è possibile che la loro linea temporale sia ambientata negli attuali anni Sessanta.
L’Easter Egg di Spider-Man rivela la vera natura dell’ambientazione di First Steps

Il pigiama di Spider-Man suggerisce che I Fantastici Quattro: First Steps non è affatto ambientato nel passato, ma piuttosto in un universo alternativo contemporaneo che si è semplicemente sviluppato con l’estetica e la tecnologia della Space Age degli anni ’60. Questa rivelazione trasforma la nostra comprensione di ciò che Shakman intendeva per “retro-futuro anni ’60”. Se l’Easter egg di Spider-Man è stato introdotto su richiesta dei Marvel Studios, allora I Fantastici Quattro: First Steps non è un’opera d’epoca ambientata in un 1960 alternativo, ma un mondo attuale che si è evoluto secondo linee culturali e tecnologiche diverse, mantenendo la sensibilità del design retrò nell’era moderna.
Questa interpretazione ha più senso se si considera quanto mostrato nel trailer di Fantastic Four: First Steps. Sebbene l’architettura, la moda e la tecnologia siano chiaramente ispirate agli anni ’60, sono chiaramente più avanzate della tecnologia degli anni ’60, con elementi di design che sembrano senza tempo piuttosto che storicamente accurati. Il chiarimento sulla linea temporale spiega anche altri elementi che i fan hanno notato, come le somiglianze strutturali tra il Baxter Building e la Avengers Tower. Piuttosto che essere separati da decenni di evoluzione architettonica, si tratta di sviluppi paralleli in diverse linee temporali contemporanee, il che rende la loro somiglianza più logica.

Infine, l’easter egg permette ad altri eroi di esistere nell’universo dei Fantastici Quattro. Se Spider-Man è abbastanza affermato da avere un pigiama basato sulla sua uniforme, altri personaggi familiari potrebbero apparire come varianti uniche di questa linea temporale. Ciò crea interessanti possibilità di camei o ruoli di supporto che potrebbero illuminare ulteriormente le differenze tra questo universo e la linea temporale sacra del MCU.
Sebbene i concept art non garantiscano ciò che apparirà nel film finale, questo dettaglio apparentemente minore è comunque degno di nota. Scopriremo la verità quando I Fantastici Quattro: First Steps arriverà nelle sale il 25 luglio 2025.
Pensate che il pigiama di Spider-Man sia solo un dettaglio giocoso aggiunto dall’artista senza il diretto contributo dei Marvel Studios? O potrebbe significare qualcosa di più? Vi piacerebbe vedere varianti degli Avengers in First Steps? Unitevi alla discussione nei commenti!


