Nonostante il successo globale di Game of Thrones, la serie HBO ha tagliato numerosi personaggi e trame presenti nei libri di George R.R. Martin. Anche nelle prime stagioni, spesso considerate le più fedeli, molte figure chiave sono state eliminate, alterando il corso degli eventi rispetto a quanto narrato nei romanzi della saga Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.
Con il passare delle stagioni, soprattutto dopo la quarta, la serie ha abbandonato gran parte della complessità narrativa dei libri, lasciando fuori personaggi che avrebbero potuto arricchire la storia e migliorare il finale tanto discusso.
Ecco sette personaggi che, se inclusi nella serie, avrebbero potuto rendere Game of Thrones ancora più epico.
1. Belwas il Forte
Belwas il Forte è un gigantesco guerriero ex schiavo, addestrato sin da giovane per combattere nei pozzi di combattimento di Meereen. La sua caratteristica? Lasciarsi colpire una volta da ogni avversario prima di eliminarlo, collezionando cicatrici come trofei.
Nei libri, diventa una delle guardie più fidate di Daenerys, accompagnandola già dalla sua permanenza ad Astapor. Nella serie, il suo ruolo è stato in parte assorbito da Daario Naharis, ma Belwas avrebbe potuto offrire un mix di forza e comicità, arricchendo le scene ambientate a Meereen.
2. Marwyn il Mago
Marwyn è un Arcimaestro della Cittadella esperto di arti magiche. Nei libri, quando Samwell Tarly arriva alla Cittadella per diventare un Maestro, incontra Marwyn, che già conosce la minaccia degli Estranei e decide di partire per incontrare Daenerys.
Il suo ruolo nella saga è ancora misterioso, ma la sua conoscenza della magia e il suo legame con i draghi lo rendono una figura chiave per il futuro della storia. La sua assenza nella serie ha privato lo show di un’importante connessione tra la Cittadella, i Targaryen e la magia.
3. Lady Stoneheart
Uno dei tagli più controversi di Game of Thrones. Nei libri, dopo il Matrimonio Rosso, il corpo di Catelyn Stark viene ripescato dal fiume e rianimato da Beric Dondarrion attraverso un rituale sacrificale. Tuttavia, il tempo trascorso dalla sua morte la lascia priva di emozioni e vendicativa, portandola a guidare la Fratellanza Senza Vessilli in una sanguinosa caccia ai Frey.
Martin ha più volte dichiarato che il taglio di Lady Stoneheart dalla serie è stato un errore, poiché il personaggio avrebbe offerto un importante arco narrativo per la vendetta degli Stark e cambiato il destino di Jaime Lannister e Brienne di Tarth.
4. Satin
Satin è uno dei confratelli della Guardia della Notte, introdotto nei libri come un ex prostituto di Vecchia Città. Dopo aver dimostrato il suo valore in battaglia, diventa lo scudiero di Jon Snow e uno dei suoi uomini più fidati.
Nel corso della storia, Satin sviluppa un legame speciale con Jon, portando alcuni fan a speculare su una possibile relazione tra i due. La sua assenza nella serie ha reso il comando di Jon alla Barriera meno sfaccettato, privandolo di un alleato leale e di una dinamica interessante tra i Guardiani della Notte.
5. Victarion Greyjoy
Mentre nella serie HBO Euron Greyjoy viene ritratto come un pirata crudele e teatrale, nei libri il suo fratello maggiore, Victarion Greyjoy, è un comandante brutale e ossessionato dalla guerra.
Victarion parte per Meereen con l’intento di offrire Daenerys in sposa a Euron, ma ha un piano segreto: sposarla lui stesso e conquistare i draghi con il leggendario corno di Valyria. Accompagnato da un sacerdote rosso, riceve una benedizione oscura che trasforma il suo braccio in un’arma letale.
Includere Victarion nella serie avrebbe reso le vicende di Daenerys più complesse e intriganti, aggiungendo un altro elemento magico e una minaccia più credibile per il Trono di Spade.
6. Arianne Martell
La gestione della trama di Dorne in Game of Thrones è stata una delle più criticate, con personaggi semplificati o eliminati. Tra questi, Arianne Martell, la figlia di Doran Martell e legittima erede di Lancia del Sole.
Nei libri, Arianne cerca di proclamare Myrcella Baratheon regina di Westeros, scatenando un conflitto politico che porta a una faida tra Dorne e Approdo del Re. Inoltre, è promessa sposa a un misterioso Targaryen esiliato, parte di un piano segreto per riportare la dinastia al potere.
La sua assenza ha ridotto il ruolo di Dorne a una semplice sottotrama di vendetta, privando la serie di uno dei regni più intriganti e complessi.
7. Jon Connington
Jon Connington è un ex alleato di Rhaegar Targaryen, caduto in disgrazia dopo aver perso una battaglia contro Robert Baratheon. Nei libri, si rivela essere il tutore di Aegon VI Targaryen, un principe che Varys sostiene essere il figlio legittimo di Rhaegar.
La sua presenza nei libri introduce un’importante alternativa per il Trono di Spade, con un possibile erede Targaryen che potrebbe rivendicare il potere. Inoltre, Connington nasconde un segreto mortale: ha contratto il Morbo Grigio e spera di conquistare il trono prima di soccombere alla malattia.
Nella serie, questa intera parte della storia è stata completamente eliminata, riducendo le opzioni di Daenerys e rendendo la sua corsa al trono più lineare e prevedibile.
Cosa ci riserva il futuro di Game of Thrones?
Con House of the Dragon e il prossimo A Knight of the Seven Kingdoms, il mondo di Westeros continua a espandersi. Tuttavia, molti fan sperano ancora che George R.R. Martin completi The Winds of Winter per scoprire il vero destino di questi personaggi.
E voi? Quale personaggio avreste voluto vedere nella serie? Ditecelo nei commenti e continuate a seguirci su NerdPool.it!


