A distanza di anni dal successo planetario di Pacific Rim (2013), Guillermo del Toro ha espresso il forte desiderio di tornare a dirigere un film con mostri giganti e robot. Il regista messicano, fresco dei recenti successi critici e di pubblico con Frankenstein e il suo adattamento di Pinocchio, ha risposto alle domande dei fan in una sessione di AMA (Ask Me Anything) su Reddit, rivelando quanto sia ancora legato al mondo dei Kaiju.
Il legame speciale di Guillermo del Toro con i Kaiju e i Mecha
Rispondendo a un utente che chiedeva se ci fosse la possibilità di rivederlo alla guida di uno sci-fi con robot giganti e mostri, del Toro non ha esitato:
“Mi piacerebbe moltissimo tornare. L’intersezione tra Kaiju e Mecha è il mio punto debole. È per questo che ho accettato di fare Pacific Rim basandomi sul concept iniziale di Travis Beacham.”
Il regista premio Oscar ha poi spiegato come la sua visione stilistica abbia influenzato l’evoluzione del genere monster movie negli ultimi anni:
- Nuove tecniche visive: L’uso di neon, pioggia battere e ambientazioni notturne, introdotto in Pacific Rim, è diventato un nuovo standard visivo per il genere.
- “GothTech”: Un termine coniato dallo stesso del Toro per unire l’estetica gotica alla tecnologia sci-fi.
- L’approccio “Smart-Stupid”: La scelta di trattare una premessa palesemente assurda (combattere mostri giganti costruendo robot enormi anziché usare altre armi) con la massima serietà narrativa.
Per del Toro, i Kaiju non sono solo mostri distruttivi, ma vere e proprie opere d’arte astratte e ornamentali, fortemente ispirate al design della cultura pop e a classici giapponesi come Ultraman.
| Aspetto | La Visione di del Toro per Pacific Rim |
| Piloti dei Jaeger | Due piloti connessi per sottolineare la fiducia reciproca e l’empatia umana |
| Design dei mostri | Ispirazione alle creature naturali (crostacei, squali) unita ad forme geometriche ed estetica “pop art” |
| Atmosfera visiva | Contrasto visivo tra pioggia, luci al neon e ambientazioni notturne urbane |
Quale sarà il prossimo film di Guillermo del Toro?
Sebbene il desiderio di realizzare un nuovo film di Kaiju sia forte, i fan dovranno pazientare. La tabella di marcia del regista è ricca di impegni:
- Il gigante sepolto (The Buried Giant): Un adattamento animato dell’omonimo romanzo fantasy di Kazuo Ishiguro.
- Lovecraft e l’Horror: Del Toro continua a riflettere su possibili adattamenti di H.P. Lovecraft (come La maschera di Innsmouth o L’estraneo), ritenendo però che la maggior parte dei racconti dello scrittore si adatti meglio al formato delle serie TV da 30-60 minuti rispetto al lungometraggio.
- Il Fantasma dell’Opera: Tra i progetti nel cassetto c’è anche una rivisitazione personale del celebre romanzo di Gaston Leroux.
Il franchise di Pacific Rim, proseguito nel 2018 con il sequel Pacific Rim – La rivolta (non diretto da del Toro e accolto in modo più tiepido), potrebbe quindi trovare in futuro la sua vera eredità spirituale se il maestro del fantastico deciderà di dare forma a una nuova minaccia gigante sul grande schermo.



