Che cosa sono le maledizioni senza perdono? Lanciare incantesimi così potenti avrà qualche effetto sulla storia? Il giocatore diventerà un mago oscuro utilizzandoli? Queste sono le domande più importanti a cui il recente video ufficiale di Hogwarts Legacy cerca di dare risposta.
Il video in lingua originale potete trovarlo in calce alla notizia, ma cercheremo comunque di riassumervi tutto quanto nel caso non mastichiate l’inglese. Innanzitutto, la risposta è sì: il giocatore potrà utilizzare le maledizioni senza perdono e dedicarsi alle arti oscure. Tuttavia non potremo spammarle continuamente, poiché verremo bloccati da un tempo di ricarica dell’incantesimo stesso.

Inoltre, gli sviluppatori hanno ritenuto giusto precisare che non esiste un sistema di morale all’interno di Hogwarts Legacy. Il limite alle azioni oscure che potremo compiere sarà dettato da noi stessi e il lancio di una maledizione senza perdono dipenderà dalla situazione in cui verremo coinvolti.
Ricordiamo che Hogwarts Legacy sarà disponibile dal 10 febbraio 2023. Il gioco è ambientato a Hogwarts diversi anni prima delle vicende di Harry Potter. Saremo portati a vestire i panni di uno studente che comincia il suo percorso di studi al quinto anno, nel tentativo di sventare una minaccia che potrebbe mettere a rischio la vita di tutti gli studenti della scuola.
E voi, cosa ne pensate? Il video sulle arti oscure soddisfa le vostre aspettative sul gioco o vi sareste aspettati un profondo sistema morale? Fatecelo sapere qui sotto nei commenti e non dimenticate di seguirci su Nerdpool.it per ulteriori aggiornamenti su questo e su molti altri argomenti nerd!


Da fan di Harry Potter, quale sono, mi preoccupa il fatto che venga permesso al giocatore l’uso delle arti oscure, in particolare per un gioco valutato finora PEGI 12.
La saga di Harry Potter incita all’amiciza, alla solidarietà (vedi il legame tra Harry, Ron ed Hermione) e ha aiutato molti giovani (come me) ad affrontare il bullismo a scuola.
Nei classici duelli di magia a Hogwarts dei giochi precedenti, le “maledizioni senza perdono” sono escluse dal sistema: si posssono lanciare solo incantesimi che stordiscono o disarmano l’avversario.
In “Harry Potter e il Principe Mezzosangue”, Harry si pente di aver usato l’incantesimo “Sectumsempra” su Draco Malfoy perchè gli dispiace di avergli fatto del male, usando una magia oscura a lui ignota. Questo insegna ad Harry (ma non solo) a non cercare di gestire le arti oscure, ossia cose che non conosce dal principio alla fine.
Mi piacerebbe che il gioco in uscita includesse un sistema ‘morale’ in questi termini: concepito cioè più nella solidarietà che non nell’acquisizione di un potere distruttivo. Quest’ultimo sarebbe fuori dallo spirito educativo di Harry Potter.
Personalmente non comprerei il gioco “Hogwarts Legacy” per diventare un mago oscuro.
Condivido appieno tutti i tuoi punti. C’è da dire però che gli sviluppatori hanno sempre puntato sul “crea la tua eredità” in favore di un’esperienza votata alla libertà come non si era mai visto in un prodotto videoludico dedicato al Wizarding World. Inoltre, credo che ci saranno molte più limitazioni di quelle che hanno dichiarato: non potremo lanciare maledizioni nelle zone comuni del castello, né farlo nel club dei duellanti. Avalanche ha dato la possibilità di usare una “Avada Kedavra”, poi sta a noi seguire o meno un percorso oscuro.