Mentre I Simpson si preparano a tornare con la seconda metà della stagione 36, gli appassionati stanno riflettendo su uno dei cambiamenti più significativi rispetto all’epoca d’oro dello show. Essendo una delle serie animate più longeve di sempre, I Simpson hanno attraversato numerose trasformazioni sia dietro le quinte che sullo schermo. Sebbene molte delle voci dei personaggi siano rimaste invariate nel tempo, lo stile di animazione ha subito numerosi aggiornamenti nel corso dei tre decenni e mezzo di trasmissione.
Il cambiamento che i fan non hanno dimenticato
Guardando indietro agli episodi classici e confrontandoli con quelli moderni, è evidente che il cambiamento non è solo tecnologico, ma anche stilistico. Un dettaglio apparentemente minore ma estremamente influente è stato recentemente messo in evidenza dall’utente Reddit dantedarker, che è diventato virale per aver sottolineato una differenza tanto sottile quanto impattante: le dimensioni delle pupille dei personaggi.
Negli episodi delle stagioni più classiche, in particolare tra la terza e la quinta, i personaggi de I Simpson avevano pupille notevolmente più grandi rispetto a oggi. Questo dettaglio contribuiva a rendere il look della serie molto più espressivo e “cartoonesco”.
Perché I Simpson avevano pupille più grandi?
Il periodo delle “grandi pupille” de I Simpson è frutto del particolare stile di animazione adottato tra la terza e la quinta stagione. Curiosamente, se si ascoltano i commenti audio dei DVD con Matt Groening e il team creativo della serie, si scopre che questo elemento era spesso visto come un errore di animazione. In alcuni casi, addirittura, veniva considerato un difetto da correggere. Tuttavia, l’effetto visivo di quelle pupille contribuiva a rendere lo show più espressivo e vivace, soprattutto nei suoi primi anni di vita.
Il motivo preciso di questo stile non è mai stato del tutto chiarito, ma il cambiamento può essere ricondotto a una variazione nello studio di animazione. Le prime tre stagioni de I Simpson erano prodotte da Klasky-Csupo, lo studio che aveva animato anche gli sketch originali dello show nel The Tracey Ullman Show. A partire dalla quarta stagione, però, la produzione animata passò a Film Roman, che mantenne lo stile della serie fino alla stagione 20. Con questo passaggio, le pupille grandi scomparvero gradualmente, contribuendo a un cambiamento generale nell’aspetto e nell’atmosfera dello show.
Cosa riserva il futuro per I Simpson?
I numerosi cambiamenti avvenuti ne I Simpson sono il riflesso della loro longevità e della necessità di adattarsi a nuovi tempi e tendenze. La serie ha attraversato diverse fasi sia creative che visive e attualmente sta vivendo un’epoca sperimentale. La stagione più recente ha introdotto episodi con formati inediti, momenti scioccanti come la morte di personaggi, il ritiro di doppiatori storici e persino un episodio che ha giocato con l’idea di un finale di serie.
Oltre alla trasmissione televisiva tradizionale, I Simpson stanno ampliando il loro universo anche su Disney+. Dopo aver rilasciato il primo episodio della storia della serie in formato doppio durante le festività natalizie, il 12 febbraio arriverà un nuovo episodio speciale intitolato The Past and the Furious. Questa nuova avventura a tema viaggio nel tempo vedrà protagonisti Lisa, il Signor Burns e altri personaggi iconici dello show.
Insomma, mentre i fan rimpiangono lo stile visivo delle prime stagioni, I Simpson continuano a evolversi e sperimentare, mantenendo viva la curiosità del pubblico dopo oltre trent’anni di successi.

