CD Projekt RED monopolizza l’attezione allo State of Unreal all’Unreal Fest 2025 mostrando al pubblico una tech demo di The Witcher 4.
Ad appena 6 mesi dal primo trailer presentato ai Games Awards, CD Projekt RED ci regala una cinematic e una tech demo piena di promesse.
La cinematic si apre con l’attacco ad una carrozza da parte di una Manticora, per poi mostrarci l’arrivo di Ciri, nuova protagonista del titolo, che analizza la scena per poi mettersi sulle tracce della bestia.
Il gameplay di questa Tech Demo invece ci rivela che ci troviamo nella regione del Kovir, in un’area governata da monti e foreste.
Terminata l’analisi delle tracce, vediamo Ciri attraversare un piccolo sentiero sul fianco di una montagna fino a raggiungere uno spiazzo e, come Geralt ha il suo Roach, richiamare il suo cavallo, Kelpie, e partire per il vicino villaggio di Valdrest.
Lì vedremo la vita degli abitanti, come le interazioni con semplici passanti genererà una delle reazioni a catena.
Infine, dopo averci mostrato varie scene di vita nel villaggio Ciri incontrerà una persona coinvolta con la carovana scomparsa, per poi ripartire a cavallo sulle tracce della Manticora mostrandoci all’orizzonte la città di Lan Exeter.
Una Grafica Incredibile
La regione montana stupisce con il suo fascino, dai picchi innevati, alle foreste e al villaggio, brulicante di vita.
L’animazione del cavallo raggiunge un realismo impressionante, mostrandoci come abbiano riprodotto fedelmente i movimenti dei muscoli sotto la pelle.
Il team spiega come abbia implementato un sistema di Multi-character motion matching che consente movimenti perfettamente sincronizzati tra cavallo e cavaliere.
Le foreste invece, come parte integrante della regione, prendono vita grazie al Nanite foliage, che arricchisce le foreste con vegetazione dinamica.

NPC Dinamici
Il villaggio di Valdrest brulica di NPC impegnati nella loro vita quotidiana e sembrano in grado di interagire tra di loro. Vediamo come urtare un passante farà rovesciare la cassa di mele che stava trasportando ed un bambino che, interrompendo la sua attività, accorre per raccoglierle.
Possiamo solo immaginare a cos’altro porteranno queste nuove interazioni ambientali con un immenso potenziale.

Questa demo ha avuto il duplice scopo di mostrarci le potenzialità del gioco e la straordinaria resa tecnica resa possibile da Unreal Engine 5.6, il tutto girato su PS5 a 60 Fps.
Quest’ultima è una scelta piuttosto interessante, che sia una nuova collaborazione?




