Nell’ultimo episodio di The Apothecary Diaries, uscito ieri su Crunchyroll, i protagonisti Maomao e Jinshi ci hanno fatto sognare, anche più del solito.
Affascinanti misteri, intrighi politici, amori proibiti e critica sociale: Il monologo della speziale è un anime che crea inevitabilmente un’atmosfera. Chi lo segue (o segue l’omonimo manga da cui è tratto) sa che la protagonista è un personaggio innovativo, una servitrice nella corte dell’imperatore, immagine però della donna moderna, la donna intelligente e colta, che sa essere indipendente, ma sa anche farsi pedina utile, se necessario per sopravvivere. Quello rappresentato, seppur pieni di romance, colori e siparietti comici, è un mondo complesso, pericoloso, ricco di insidie e segreti.
Mentre seguono le intriganti vicende di Maomao e dei tentativi di avvelenamento nella corte interna, gli spettatori sono deliziati dalla cotta che Jinshi, lo splendido eunuco e alto funzionario responsabile della speziale, ha per la ragazza.
I due hanno personalità diverse, eppure compatibili: lui, bel faccino capriccioso costretto alle responsabilità che la sua carica richiede; lei, curiosa ma prudente, schiva, intelligente e più sensibile di quanto lei stessa possa pensare.

Da sempre Jinshi è affascinato dalla ragazza, la vorrebbe con se’, attratto dal suo carattere forte (e talvolta ruvido). Finalmente, negli ultimi episodi usciti su Crunchyroll, “l’eunuco” si è deciso a rivelare la verità sulla sua identità a Maomao, forse persino i suoi sentimenti. Sembra che, in seguito agli ultimi avvenimenti, il ragazzo faccia fatica a trattenere il batticuore quando è con la speziale, e questo fa battere il cuore anche agli spettatori!
Coloro che leggono il manga, ieri hanno potuto vedere animata la scena che da tempo aspettavano: la scena nella grotta! Jinshi scopre le carte, dimostrando fisicamente a Maomao di essere un uomo in tutto e per tutto, e di essere attratto da lei. La nostra protagonista è troppo furba per soccombere al fascino dell’uomo, il quale viene fermato con scuse astute e provocazioni al suo orgoglio.
Quella che vediamo è una scena colma di tensione erotica e romantica, ma c’è dell’altro. Vediamo una Maomao per la prima volta spaventata da Jinshi, colta di sorpresa: un uomo è sopra di lei, un uomo potente anche politicamente è sopra di lei, che non è altro che una servitrice; l’uomo è forte e molto più prestante di Maomao, si trovano in una grotta isolata e nessuno è al corrente della loro posizione. Quella che vediamo non è solo la prospettiva di Jinshi, la scena che tutti aspettavamo, una confessione piena di passione e complicità; quella che vediamo è anche la prospettiva di Maomao, una ragazza che è sempre stata abituata alla brutalità degli uomini che frequentano i bordelli, che si è sempre truccata per apparire meno attraente, che è stata rapita e venduta come schiava.
E di questo punto di vista, Jinshi è consapevole. Vediamo la difficoltà sul suo volto, ci rendiamo conto di quella che è la sua posizione: se volesse, la ragazza potrebbe essere sua, in tutti i sensi. Non si tratta di un rapporto alla pari.
Tutte queste sensazioni non vengono esplicitate a parole, ma il messaggio è chiaro e lo spettatore si trova di fronte ad emozioni complicate. Conosciamo Jinshi e facciamo il tifo per lui, ma non si può dimenticare che il mondo che rappresentato nell’anime è antico, dalla mentalità sessista, retrograda e talvolta crudele.
La complicità che c’è tra i due protagonisti però è ormai troppo elevata perché questo avvenimento possa incrinarne il rapporto, anzi: i due sembrano più uniti che mai. Non abbiamo ancora potuto assistere ad una confessione come si deve, ma dietro una romance che sembra non sbocciare mai si intravede qualcosa di più: un’amicizia preziosa.
Chissà cosa ci riserverà la storia da qui in avanti: abbiamo per la prima volta scoperto il vero nome di Jinshi, abbiamo avuto varie prove della sua identità, e ora Maomao è più che mai una sua complice devota. Da qui in avanti non può che aspettarci episodi estremamente scoppiettanti!



