Nel suo primo anno di vita, il nuovo DC Universe ha già lasciato il segno nel panorama dei cinecomic, esplorando zone dei fumetti mai portate sul grande schermo o rivalutando quelle che in passato erano state gestite male. Il film Superman, uscito nel 2025, non solo ha ridato nuova linfa al simbolo dell’Uomo d’Acciaio, ma ha anche introdotto un Mister Terrific inedito e una versione diversa di Lanterna Verde. Nonostante questa voglia di innovazione, ci sono ancora alcuni pilastri del mondo dei supereroi che devono fare il loro debutto nel DCU — primo fra tutti Batman e la sua galleria di nemici iconici.
Anche se il Cavaliere Oscuro è già previsto nei piani futuri di James Gunn e Matt Reeves sta lavorando a The Batman – Parte II, a sorpresa sarà un villain di Batman ad arrivare per primo sul grande schermo: Clayface. Il film dedicato al mutaforma tragico dei fumetti è già in produzione e sarà il terzo capitolo ufficiale del nuovo DCU, con uscita prevista nel 2026.
Nel weekend, James Gunn ha celebrato sui social l’anniversario della prima apparizione di Clayface nei fumetti, scrivendo:
“Buon anniversario al perennemente incompreso Clayface. Non vedo l’ora che vediate Tom Rhys Harries dargli vita sul grande schermo!”
Il tono del messaggio non è casuale: conferma che il personaggio verrà rappresentato come una figura tragica e complessa, non semplicemente come un mostro. In altre parole, il film non commetterà l’errore di ridurre Clayface a un “mostro muscoloso” alla Bane di Batman & Robin, ma seguirà piuttosto la via psicologica e drammatica di Joker (2019).
Questo sarà anche il primo film in assoluto dedicato a Clayface, un debutto insolito se si considera che non sarà un film di Batman ma un progetto standalone. L’idea nasce da un colpo di audacia del regista Mike Flanagan, creatore di Hill House, che qualche anno fa aveva proposto a Warner Bros. un suo pitch per un film sul personaggio. All’epoca lo studio non era interessato, ma il cambio ai vertici — con l’arrivo di Gunn e Peter Safran — ha riacceso l’interesse per il progetto, spingendo i due a dare il via libera al film basato sulla sua sceneggiatura.
Flanagan ha dichiarato più volte di essersi ispirato alla versione animata di Batman: The Animated Series, in particolare alla storia in due parti Feat of Clay, incentrata sulla tragica caduta dell’attore Matt Hagen. Questa impronta si rifletterà anche nel film, che Gunn ha descritto come un horror psicologico. Ci si può quindi aspettare un tono cupo e una trasformazione visivamente disturbante, tanto da garantirgli un rating vietato ai minori (R-Rated).
Con questo approccio, il DCU di James Gunn sembra intenzionato non solo a reinventare i suoi eroi, ma anche a dare nuova dignità ai loro villain — restituendo profondità e umanità a personaggi troppo spesso ridotti a semplici antagonisti.
