Il nuovo capitolo del franchise di Jurassic Park, Jurassic World – La rinascita, è finalmente arrivato nei cinema e sta già riscuotendo un buon successo. In questa nuova avventura ambientata nell’universo giurassico, seguiamo la mercenaria Zora Benett (interpretata da Scarlett Johansson), inviata da una potente casa farmaceutica su un’isola dove si svolgono esperimenti genetici su dinosauri mutanti. L’obiettivo? Recuperare campioni di DNA da tre esemplari giganti. Ma, come da tradizione nella saga, non tutto va secondo i piani, e tra mostri geneticamente modificati e missioni ad alto rischio, non tutti riusciranno a tornare a casa sani e salvi.
O almeno, così doveva essere.
Il destino di Duncan Kincaid è cambiato in corsa
Il regista Gareth Edwards ha raccontato a Variety che il finale del film ha subito modifiche importanti in fase di produzione, in particolare riguardo al personaggio di Duncan Kincaid, interpretato da Mahershala Ali.
“Nel primo copione che ho letto, Duncan moriva. E ho pensato: ‘Fantastico!’”, ha detto Edwards.
Ma tutto è cambiato quando la produzione ha iniziato a trattare con Ali per il ruolo. “Abbiamo iniziato a contattare Mahershala, e ci siamo detti: ‘Se riusciamo ad averlo, dobbiamo tenerlo in vita, giusto?’”, ha spiegato il regista. Tuttavia, a sorpresa, è stato proprio l’attore a chiedere l’opposto:
“‘Possiamo farlo morire?’ è stata la sua unica nota. E io ero d’accordo. Così ci siamo messi entrambi a spingere per farlo uscire di scena.”
Il copione fu quindi riscritto per includere la sua morte.
Ma alla fine…
Chi ha visto il film sa che Duncan Kincaid, alla fine, sopravvive. Insieme a Zora, al Dr. Loomis (Jonathan Bailey), alla famiglia Delgado (Luna Blaise, Audrina Miranda e Manuel Garcia-Rulfo) e a Xavier Dobbs (David Iacono), riesce a fuggire dall’isola, apparentemente illeso.
Com’è successo? Edwards ha raccontato che, durante le riprese, lo studio impose di girare anche delle scene “di sicurezza”, nel caso in cui servisse una versione alternativa.
“Lo studio ci disse: ‘Non abbiamo tempo per fare riprese aggiuntive, quindi per sicurezza girate del materiale dove lui sopravvive’. E sapevo come sarebbe andata: qualsiasi cosa girassimo, sarebbe finita nel film.”
Edwards cercò quindi di rendere anche questa versione “alternativa” cinematograficamente valida, e alla fine fu proprio quella scelta.
“Abbiamo fatto due proiezioni di prova e la versione in cui lui sopravvive ha ricevuto una reazione decisamente più positiva dal pubblico,” ha spiegato il regista. “Alla fine, tutti hanno detto: ‘È questa la versione giusta’.”
Un finale meno drammatico, ma più soddisfacente
Anche se alcuni spettatori potrebbero chiedersi come Kincaid sia riuscito a sopravvivere all’attacco del temibile Distortus Rex, la forza della sua interpretazione ha evidentemente avuto la meglio sulla coerenza narrativa. Mahershala Ali ha portato così tanto carisma al ruolo che eliminarlo sembrava quasi un errore.
In ogni caso, il suo personaggio compie la missione e aiuta gli altri a mettersi in salvo: un finale forse meno tragico, ma decisamente più appagante per il pubblico.


