Il nuovo capitolo della saga, Jurassic World Rebirth, arriverà nei cinema quest’estate portando con sé un’orda di dinosauri spaventosi che daranno filo da torcere ai protagonisti. L’isola in cui è ambientato il film ospita alcuni dei dinosauri più pericolosi mai creati nei progetti di Jurassic Park, tra cui mutazioni genetiche inquietanti e creature sopravvissute all’era moderna. Con il T-Rex, i raptor e la misteriosa creatura intravista nel trailer, il team che si avventurerà sull’isola avrà un compito tutt’altro che semplice.
Ma le minacce non finiscono qui. Il trailer ha confermato che un altro temibile (e amatissimo) dinosauro della saga sta per fare il suo grande ritorno in Jurassic World Rebirth: il Spinosauro.
Il Ritorno dello Spinosauro
Gli appassionati della saga ricorderanno lo Spinosauro, il dinosauro principale di Jurassic Park III, uscito nei cinema nel 2001. Da allora, questa gigantesca creatura carnivora è stata assente nei film del franchise. Alcune sue ossa sono state viste esposte nei film Jurassic World e Jurassic World Dominion, ma il dinosauro in carne e ossa non è apparso in live-action per quasi 25 anni.
Con Jurassic World Rebirth, tutto cambierà. Sebbene non sembri destinato a ricoprire un ruolo di primo piano nella trama, il Spinosauro appare nelle sequenze finali del trailer, nuotando nelle acque al largo dell’isola accanto al Mosasauro. È facilmente riconoscibile grazie alla caratteristica fila di spine che spuntano dalla sua schiena e svettano sopra la superficie dell’acqua.
Omaggi ai Classici e Scene Inedite
Jurassic World Rebirth renderà omaggio ai film originali della saga, stabilendo diverse connessioni con i primi capitoli. Il regista Gareth Edwards ha dichiarato di voler realizzare un film più spaventoso rispetto ai recenti episodi, riportando l’atmosfera tesa e carica di suspense che caratterizzava il Jurassic Park di Steven Spielberg del 1993.
Inoltre, il personaggio di Dr. Henry Loomis, interpretato da Jonathan Bailey, avrà un legame misterioso con il leggendario Alan Grant, anche se la natura di questa connessione è ancora avvolta nel segreto.
Uno degli aspetti più intriganti del film è l’inclusione di una scena che originariamente era stata pensata per il primo Jurassic Park, ma che non trovò spazio nella pellicola del 1993. Lo sceneggiatore David Koepp, autore del film originale, aveva preso ispirazione da un passaggio del romanzo di Michael Crichton, in cui i personaggi tentano di remare su una zattera accanto a un T-Rex addormentato, cercando di non svegliarlo. Non essendo riuscito a inserirla all’epoca, Koepp ha finalmente avuto l’opportunità di portare questa scena sul grande schermo con Jurassic World Rebirth, oltre 30 anni dopo.
L’attesa per Jurassic World Rebirth è altissima, e il ritorno dello Spinosauro non farà che aumentare l’entusiasmo dei fan storici della saga. L’uscita del film è prevista per il 2 luglio.


