NerdPoolNerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Stai Leggendo: Kraken, quando l’abisso norvegese incontra il B-Movie d’autore: recensione
Condividi
Le novità per te! Mostra Altro
NerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Cerca
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
NerdPool > Blog > In Evidenza > Kraken, quando l’abisso norvegese incontra il B-Movie d’autore: recensione
In Evidenza

Kraken, quando l’abisso norvegese incontra il B-Movie d’autore: recensione

Ezio Bellentani
5 Ottobre 2026
Condividi
3 Min
Condividi

Mettici come fonte preferita su Google

7
Kraken

Appena sbarcato in streaming, il prodotto del regista norvegese Pål Øie mescola ecologia, miti ancestrali e tentacoli giganti. Ma non tutto galleggia come dovrebbe.

Sembra che la Scandinavia ci abbia preso gusto.

Ad imageAd image

Dopo averci regalato il notevole Troll su Netflix e aver rivitalizzato il folklore locale in chiave catastrofica, il cinema norvegese ci riprova pescando a piene mani dall’incubo oceanico per eccellenza: il Kraken.

Diretto da Pål Øie e arrivato freschissimo nel catalogo italiano di Prime Video all’inizio di ottobre, questo monster movie del 2026 cerca di unire l’estetica mozzafiato dei fiordi a un’anima da B-Movie duro e puro, strizzando l’occhio agli appassionati delle creature titaniche.

Dobbiamo, però, dimenticarci gli scontri mitologici alla Scontro tra Titani.
La vera mossa vincente di Kraken è il suo ancoraggio al mondo reale, ben piantato da una sceneggiatura molto pulita. Il pretesto narrativo che risveglia la colossale bestia è squisitamente moderno ed ecologista: l’uso accidentale di un rivoluzionario dispositivo sonoro concepito per debellare i parassiti nei vasti allevamenti di salmoni, tema molto sentito da quelle parti. È un incipit decisamente acuto che affida alla biologa marina Johanne, interpretata da una capace Sara Khorami, l’ingrato compito di indagare su strani eventi che coinvolgeranno animali ed umani.

L’atmosfera iniziale, nei momenti prima che si scateni il caos, è costruita in modo magistrale, restituendo un incedere lento, teso e carico di cattivi presagi.

Purtroppo, però, quando si maneggia un leviatano grande quanto un’intera montagna, la regola d’oro dettata dal maestro Steven Spielberg per Lo Squalo dovrebbe essere legge: mostra il mostro il meno possibile, nascondilo.
Invece, Kraken sembra avere troppa fretta. Dopo un primo atto superbo e intrigante, il film svela la sua gigantesca creatura cefalopode, azzerando quasi del tutto l’aura di mistero faticosamente costruita.

Da quel momento in poi la sensazione di terrore ancestrale si diluisce e la trama accelera freneticamente, sacrificando ogni possibile sviluppo psicologico o emotivo del cast di supporto.

Ad image
Una delle scene d’azione

Nonostante una scrittura che verso il terzo atto finisce per ingabbiare i comprimari (impedendoci di fatto un vero coinvolgimento per le loro sorti) e qualche palese caduta di logica narrativa, la pellicola ha un grandissimo pregio: scorre via senza mai ristagnare.

Mantenendo un ritmo serrato all’interno di un minutaggio assai snello (forse troppo), Kraken sa esattamente cos’è e qual ‘è il suo target.
Alla fine dei conti rimane un onesto, imperfetto e godibilissimo film che probabilmente nutriva grandi ambizioni ma senza esagerare, capace di regalare lampi di vera spettacolarità amplificati dal contrasto con i placidi e silenziosi panorami marini norvegesi.

Un perfetto film per una disimpegnata serata a suon di popcorn, a patto di essere pronti a spegnere la parte più razionale del cervello quando i tentacoli digitali iniziano a dominare lo schermo.

Kraken
7
La mia valutazione 7.0 su 10
Fantastico! Fotografia molto suggestiva Una prima metà molto coinvolgente Tema ecologista molto presente ma senza l'ansia annessa Effetti speciali generalmente di buona qualità
C'è di meglio! Seconda metà del film subisce un calo della tensione Il Kraken mostrato prematuramente
Condividi Questo Articolo
Facebook LinkedIn Telegram Copia Link
Condividi
Articolo Precedente Batman Justice Year: Nuova Serie di Joshua Williamson e Bruno Redondo in uscita nel 2027
Prossimo Articolo Avengers Doomsday manda in crash i server dei cinema
Leave a review Leave a review

Leave a review Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Please select a rating!

Scelti per te

Batman Justice Year: Nuova Serie di Joshua Williamson e Bruno Redondo in uscita nel 2027
Lutto di miele di Franck Thilliez, il lato più cupo del commissario Sharko: recensione
YOUR NAME: Il filo rosso che unisce l’anime e il romanzo
HOFF 2026: L’horror indipendente non ha confini
Annunciati i giochi PlayStation Plus di ottobre 2026
HBO Max: i film e le serie in arrivo ad ottobre 2026
Prime Video: le novità di ottobre 2026! Tutti i film e le serie in arrivo su Amazon in Italia!

Altro dal Multiverso di NerdPool

In EvidenzaLibri

LA CUSTODE DELLE ANIME di Rachel Louise Driscoll

7.5 su 10
In EvidenzaVideogiochi

Minecraft introduce The Sift, la prima nuova dimensione in 15 anni

Giacomo Beretta
Giacomo Beretta
3 Min
In EvidenzaLibri

LA CERCA DEL DRAGO di Anne McCaffrey: Recensione

7 su 10

WE ARE NERDPOOL

  • Scrivi per NerdPool.it
  • Collaborazioni
  • Chi Siamo
  • Contattaci
  • Note Legali

HOT

  • RECENSIONI
  • INTERVISTE
  • EDITORIALI
NerdPoolNerdPool
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
Welcome Back!

Sign in to your account

Username e Email
Password

Hai dimenticato la password?