L.J. Smith, autrice della celebre saga The Vampire Diaries, che ha ispirato un fortunato adattamento televisivo, è morta all’età di 66 anni. La notizia è stata confermata dal partner di Smith, Julie Divola, e dalla sorella Judy Clifford, che hanno dichiarato al New York Times che Smith è venuta a mancare l’8 marzo in ospedale, dopo aver lottato per un decennio contro gli effetti di una rara malattia autoimmune. Il sito ufficiale di L.J. Smith ha anche diffuso un comunicato, che puoi leggere di seguito.
Il comunicato del sito ufficiale recita: “Lisa era un’anima gentile e affettuosa, la cui genialità, creatività, resilienza ed empatia hanno illuminato le vite della sua famiglia, dei suoi amici e dei suoi fan. Sarà ricordata per il suo spirito immaginativo, il suo ruolo pionieristico nella narrativa soprannaturale, e la sua generosità, calore e cuore, sia sulla pagina che nella vita quotidiana.”
Nel corso della sua carriera, Smith ha scritto più di 29 libri, dando vita a numerose serie di successo, tra cui The Vampire Diaries e Night World. Ha inoltre creato diverse trilogie, come The Secret Circle, The Forbidden Game e Dark Visions, oltre a progetti come Wildworld, The Night of the Solstice e Heart of Valor.
Tuttavia, è stato con The Vampire Diaries che Smith ha creato un legame speciale, visto che la saga si è trasformata in una serie TV di grande successo. Lo show è andato in onda per 8 stagioni su The CW, dal 2012 al 2017, con protagonisti Nina Dobrev (Elena Gilbert), Paul Wesley (Stefan Salvatore) e Ian Somerhalder (Damon Salvatore). La serie è rimasta un punto di riferimento per i fan anche dopo la sua conclusione.
Smith ha lanciato la trama di The Vampire Diaries nel 1991, pubblicando quattro libri iniziali e poi tornando nel 2009 con una nuova trilogia. Anche dopo essere stata lasciata dalla sua casa editrice, che deteneva i diritti sulla serie, Smith ha trovato il modo di continuare la storia dei suoi personaggi, pubblicando fan fiction e creando nuove trame.
I nostri pensieri sono con la famiglia e gli amici di Smith, a cui auguriamo tutto il meglio in questo periodo difficile.



