La Custode delle Anime é un romanzo thriller storico scritto da Rachel Louise Driscoll e pubblicato in Italia da Casa Editrice Nord, é stato tradotto dalla lingua originale da Federica Garlaschelli.

Trama
Londra, 1887. Intorno al sarcofago aperto, gli spettatori trattengono il fiato mentre l’antica mummia egizia viene lentamente sbendata. Tutti sono come incantati, tutti tranne Clementine Attrige, la figlia del rinomato egittologo che ha organizzato quell’evento. Pochi minuti prima ha tradotto i geroglifici tracciati su un amuleto emerso dalle bende e adesso è terrorizzata. Ma ormai è troppo tardi per fermare la profanazione della mummia… Egitto, 1892. Dopo la morte del padre e della madre e la grave malattia della sorella, Clementine ne è certa: quella notte di cinque anni addietro la sua famiglia è stata maledetta. È per questo che, dopo aver studiato il mito della dea citata nel sarcofago – Nefti, la custode delle anime –, si è messa in viaggio verso l’Egitto: forse, restituendo l’amuleto al luogo cui appartiene, la maledizione verrà spezzata e almeno sua sorella si salverà. Ma come scoprire il posto giusto? E perché a ogni suo passo sembra esserci qualcuno pronto a metterle i bastoni tra le ruote? Cercando disperatamente di portare a termine la sua missione, Clementine intreccerà il suo destino a quello dell’enigmatica Nefti e sarà costretta a chiedersi se il male che la perseguita venga davvero dagli dei e non siano invece coloro che consideriamo più vicini a essere in realtà i nostri nemici più spietati.
Recensione
La custode delle anime combina narrativa storica, mistero e atmosfere gotiche, costruendo una storia fortemente legata alla mitologia e all’immaginario dell’Antico Egitto. L’ambientazione rappresenta uno degli elementi più caratterizzanti del romanzo e contribuisce a creare un’atmosfera suggestiva, fatta di antichi templi, reperti, leggende e misteri.
Particolarmente interessante è il modo in cui l’autrice intreccia la componente archeologica con quella soprannaturale. La ricerca del passato non viene presentata soltanto come un’indagine storica, ma diventa il punto di partenza per mettere in discussione il confine tra ciò che può essere spiegato razionalmente e ciò che appartiene alla dimensione del mito.
La mitologia egizia occupa un ruolo importante all’interno della narrazione e viene utilizzata per costruire il mistero e dare maggiore profondità alle vicende. La figura di Nefti e il tema della custodia delle anime permettono inoltre di sviluppare alcuni dei temi centrali del romanzo, tra cui la morte, la perdita e il rapporto con ciò che appartiene al passato.
Un altro elemento interessante riguarda il rapporto con i reperti archeologici e con il patrimonio culturale egizio. Il romanzo introduce una riflessione sulla ricerca archeologica e sulla provenienza degli oggetti antichi, aggiungendo una dimensione storica e culturale a una storia altrimenti fortemente incentrata sul mistero e sul soprannaturale.
Il principale limite riguarda il ritmo, che non mantiene sempre la stessa intensità. Alcune sezioni risultano più lente e alcuni elementi narrativi avrebbero potuto essere sviluppati maggiormente. Anche i personaggi secondari, in alcuni casi, rimangono meno approfonditi rispetto alle possibilità offerte dalla storia.
Nel complesso, La custode delle anime è una lettura che riesce a fondere storia, archeologia, mitologia e soprannaturale, sostenuta soprattutto da un’ambientazione ricca e da un’atmosfera particolarmente adatta al genere. Pur presentando qualche debolezza nello sviluppo e nel ritmo, il romanzo offre una combinazione interessante di mistero e narrativa storica.
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L’autrice
Rachel Louise Driscoll è nata nel Sud-ovest dell’Inghilterra ma attualmente vive nel Nord-est con il marito e la loro gatta, Cleopatra. Da sempre appassionata di scrittura, nel 2020 ha ottenuto la borsa di studio Curtis Brown Creative, che apre le porte dell’editoria agli autori esordienti. La custode delle anime è il suo primo romanzo.



