Dopo oltre un decennio di tentativi, DC sembra aver finalmente trovato il suo equivalente dei Guardiani della Galassia, e il pubblico sta reagendo molto positivamente al primo trailer. Quando Marvel Studios portò Guardians of the Galaxy al cinema nel 2014, il film divenne rapidamente lo Star Wars di una nuova generazione: la storia di un furfante terrestre (Star-Lord, interpretato da Chris Pratt) che trova una famiglia improvvisata tra alieni improbabili e affronta un fanatico malvagio colpì nel segno su più livelli. A questo si aggiunsero lo stile visivo coloratissimo, la sceneggiatura brillante e una colonna sonora iconica, elementi che divennero il marchio di fabbrica della trilogia firmata James Gunn e di molti imitatori successivi.
Questa volta Gunn non è dietro la macchina da presa, ma la sua influenza sembra comunque presente. Affidare il nuovo film del DC Universe al regista Craig Gillespie (I, Tonya, Cruella) si sta rivelando una scelta azzeccata. Pur essendo autori molto diversi, Gillespie sembra aver preso ispirazione dal “manuale” di Gunn: il prossimo film di Supergirl appare già perfettamente a suo agio in un universo popolato da personaggi come Rocket e Groot.
Tutto quello che sappiamo su Supergirl
In Supergirl, Milly Alcock (House of the Dragon) interpreta Kara Zor-El, cugina di Kal-El, alias Superman. Il film è basato sulla miniserie acclamata Supergirl: La donna del Domani di Tom King e Bilquis Evely. La storia segue Kara in viaggio con il suo cane Krypto verso un pianeta lontano, dove spera di sfruttare un campo naturale che indebolisce i suoi poteri kryptoniani per… riuscire finalmente a ubriacarsi e festeggiare il suo 23° compleanno.
Naturalmente, le cose non vanno come previsto. Quella che doveva essere una celebrazione si trasforma in un percorso oscuro e doloroso: Kara deve fare i conti con il trauma irrisolto della distruzione della sua casa e della perdita (quasi totale) della sua famiglia. A differenza di Superman, lei è abbastanza grande da ricordare tutto, e questo la rende un’eroina molto meno solare. Quando incontra una giovane aliena, Ruthey Marye Knoll (Eve Ridley), vittima di una tragedia simile alla sua, Kara decide di usare il suo immenso potere per darle la giustizia che lei non ha mai ottenuto. Ma questa “missione secondaria” si rivela molto più folle e pericolosa del previsto, trascinandola contro gang aliene, tiranni, assassini e il più temuto cacciatore di taglie della galassia: Lobo, interpretato da Jason Momoa.
Un film più connesso al DCU rispetto ai Guardiani nel MCU
Supergirl sta già introducendo elementi chiave destinati a diventare centrali nel futuro del DC Universe. Tra questi, la rivalità tra Lobo e gli eroi kryptoniani “terrestri”, tra i pochi in grado di tenergli testa, e un’introduzione indiretta al villain Brainiac. Quest’ultimo viene evocato attraverso flashback legati a Kandor, la città kryptoniana di Kara, racchiusa in un campo di forza e presumibilmente miniaturizzata per entrare nella collezione del nemico.
Questi elementi sembrano collegarsi direttamente a Superman: Man of Tomorrow, in uscita nel 2027. Secondo le indiscrezioni, il film vedrà Superman (David Corenswet) e Lex Luthor (Nicholas Hoult) costretti a un’alleanza scomoda per salvare la Terra proprio da Brainiac. Se così fosse, l’eventuale presenza di Supergirl avrebbe un peso emotivo ben preciso, perfettamente comprensibile dopo il suo film solista.
Si tratta, probabilmente, di un approccio più coeso rispetto a quello adottato finora dal MCU. La Marvel ha spesso separato i personaggi “più realistici” da quelli cosmici o fantastici, senza mai creare una vera identità unitaria per la sua dimensione spaziale. I Guardiani della Galassia ha funzionato benissimo come trilogia, ma ha avuto pochi legami diretti con il resto del MCU, esclusi i crossover di Infinity War ed Endgame. Persino dal punto di vista estetico e narrativo, i Guardiani non condividevano molto con film come Thor o Captain Marvel, pur muovendosi nello stesso contesto cosmico.
È ironico che proprio James Gunn, ora alla guida creativa dei DC Studios, stia puntando su una maggiore integrazione. La storia di Tom King nasce come racconto autonomo, ma Gunn e il suo team sembrano aver imparato dagli errori del passato, cercando un equilibrio migliore tra fedeltà al materiale originale e costruzione di un universo condiviso.
Supergirl arriverà nei cinema il 26 giugno 2026.


