NerdPoolNerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Stai Leggendo: La Grazia: recensione del nuovo film di Paolo Sorrentino (Venezia 82)
Condividi
Le novità per te! Mostra Altro
NerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Cerca
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
NerdPool > Blog > Film > La Grazia: recensione del nuovo film di Paolo Sorrentino (Venezia 82)
Film

La Grazia: recensione del nuovo film di Paolo Sorrentino (Venezia 82)

Corrado Monina
28 Agosto 2025
Condividi
3 Min
Condividi

Dopo Parthenope, film che aveva diviso e infastidito, Paolo Sorrentino torna con un’opera che invece sembra essere amata quasi all’unanimità. Lo fa nel concorso di una Mostra di Venezia particolarmente ricca di firme d’autore, che non a caso Barbera ha scelto di aprire con il nuovo film del regista partenopeo.
La Grazia prosegue la recente tendenza di Sorrentino a emozionarsi ed emozionare, più di prima e con autenticità, ma al contempo recupera lo stile esteticamente più asciutto e misurato di inizio carriera, oltre alla materia politica e al racconto tragicomico del potere. Con un Toni Servillo di nuovo al servizio e al comando della scena, che però stavolta domina senza caricare.

Il protagonista è un Presidente immaginario della Repubblica, un uomo stanco e ancora perdutamente innamorato della defunta moglie, con la quale dialoga in segreto concedendole tutta la debolezza di cui (non) soffre. La figlia, interpretata da Anna Ferzetti, è giurista come lui e se ne prende cura decidendo persino cosa deve mangiare, mentre lo aiuta ad affrontare le ultime delicate faccende del suo mandato: scegliere se firmare la legge sull’eutanasia e se concedere la grazia a due carcerati. Sullo sfondo, il rapporto divertito con una critica d’arte dalla battuta sempre pronta e quello tenero e solenne con il corazziere.

Nel suo commento a Parthenope, Valerio Caprara aveva definito Sorrentino un sabotatore: c’è un modo più lucido di descriverlo? È sicuramente un sabotatore della trama e delle aspettative del pubblico. Non solo sullo schermo, anche nelle interviste e nella comunicazione, nella capacità di capovolgere giudizi e percezioni con quella disillusione ironica con cui gioca consapevolmente, pur appartenendogli davvero. Il curioso legame con il rapper Guè si fa simbolo esemplare di questa attitudine al ribaltamento, e nel terreno inedito del nuovo lavoro questa bizzarra amicizia trova persino uno spazio diegetico che suona spiazzante.

Struggente e claustrofobico, contenuto almeno quanto spericolato, accompagnato da un tema sonoro epico che richiama quello di Interstellar, La Grazia è costellato di alcune delle trovate più geniali del suo autore, picchi emotivi di sottrazione e guizzi illuminati di stupore stanco, di conflitto grottesco tra equilibrio e desiderio spontaneo di sabotare ancora. Parthenope era un depistaggio continuo, motivo per cui forse aveva dato tanto fastidio, mentre questo film lo è fino a un certo punto. Fino ai minuti conclusivi. Perché dopo un dialogo telefonico che rappresenta un punto altissimo, a Sorrentino manca l’istinto animale di chiudere e la storia si perde in un finale dai buoni sentimenti fin troppo scaltro nella sua morbidezza, che smette di graffiare e frequentare il dubbio. Forse un cedimento. Oppure è un sabotaggio anche quello?

- PUBBLICITÀ -
Ad image

ARGOMENTI:La GraziaMostra del Cinema di VeneziaPaolo Sorrentino
Condividi Questo Articolo
Facebook LinkedIn Telegram Copia Link
Condividi
Articolo Precedente HOSTAGE: la recensione della nuova miniserie thriller targata Netflix!
Prossimo Articolo Venezia: 20 giovani giurati assegneranno il Leoncino d’Oro
Nessun commento Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scelti per te

Il Robot Selvaggio: DreamWorks conferma ufficialmente il sequel!
Scream 7 raggiunge un traguardo cruciale al box office dopo aver battuto il miglior horror del 2026
L’Esorcista: John Leguizamo entra nel cast del film di Mike Flanagan con Scarlett Johansson
Jumpers: Un salto tra gli animali – Il film ha scene post-credits?
Il sottovalutato fantasy dark di Stephen King è ora disponibile gratuitamente in streaming
Star wars
La parodia più interessante di Star Wars in Balle spaziali 2 non è un personaggio o una trama del film
Immagine: HBO
Game of Thrones sbarca al cinema: Beau Willimon scriverà il film sulla Conquista di Aegon

Altro dal Multiverso di NerdPool

Film

Chi vincerà l’Oscar come miglior film nel 2026? – Parliamo di Marty Supreme

Nicole Coscia
Nicole Coscia
4 Min
Film

Il “Ritorno” di Capitan America: Un sacrificio romantico o l’inizio della fine del Multiverso?

Daniele Baldacci
Daniele Baldacci
3 Min
FilmLibri

Liam Neeson: Missione SOTTO ZERO

Daniela
Daniela
4 Min

WE ARE NERDPOOL

  • Scrivi per NerdPool.it
  • Collaborazioni
  • Chi Siamo
  • Contattaci
  • Note Legali

HOT

  • RECENSIONI
  • INTERVISTE
  • EDITORIALI
NerdPoolNerdPool
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
Welcome Back!

Sign in to your account

Username e Email
Password

Hai dimenticato la password?