Ancora prima del suo debutto, il team creativo di IT: Welcome to Derry aveva promesso che la serie avrebbe ampliato il mito di It oltre il celebre clown ballerino interpretato da Bill Skarsgård. I trailer avevano già lasciato intendere questa direzione, mostrando Dick Hallorann – figura chiave di Shining – e citazioni visive al famigerato penitenziario di Shawshank. Promesse mantenute: il primo episodio è una miniera di riferimenti e simboli per i fan più attenti, ma uno in particolare suggerisce qualcosa di ben più grande. Tra le pieghe della storia si cela infatti il segno di una forza cosmica immensamente più potente di Pennywise, un’entità centrale nell’intero multiverso letterario di Stephen King.
Il simbolo della tartaruga e l’ombra di Maturin
Nel primo episodio di IT: Welcome to Derry, ambientato nel 1962, tornano più volte immagini legate alle tartarughe. Tutto inizia con i film educativi dell’epoca in cui compariva il personaggio animato “Bert the Turtle”, simbolo della paranoia da Guerra Fredda e del terrore nucleare. La serie riprende questo immaginario con un bambino travestito da Bert e con un pendente a forma di tartaruga che Matty regala alla sua amica Lilly poco prima di sparire. Non è un caso: si tratta di un chiaro riferimento a Maturin, l’antico e benevolo essere cosmico che rappresenta l’opposto naturale di It.
Chi è Maturin, la tartaruga del multiverso di Kin
Nel vasto universo narrativo di Stephen King, Maturin è uno dei dodici Guardiani dei Vettori, creature che sorreggono la Torre Nera, il centro di tutta la creazione. Esiste fin dall’alba dei tempi, nel Macroverso, insieme al suo opposto: la creatura nota come It, incarnazione del caos, della distruzione e della paura. Maturin invece incarna l’ordine, la gentilezza e la vita stessa. Secondo la leggenda, l’universo nacque da un suo mal di stomaco, quando vomitò la realtà in cui viviamo — trascinando con sé anche It.
Nel romanzo It, Maturin aiuta il Club dei Perdenti guidando Bill Denbrough attraverso una battaglia psichica contro il mostro, il celebre Rituale di Chüd. Pur non intervenendo direttamente, è lui a fornire la chiave per comprendere la vera natura di Pennywise. Come Guardiano del Vettore, Maturin è legato alla stabilità della Torre Nera e quindi di tutti i mondi. La sua potenza supera di gran lunga quella del clown, che in fondo non è altro che un parassita nato da una sua creazione.
Verso un legame diretto con La Torre Nera
L’uso insistito del simbolismo della tartaruga non lascia dubbi: Welcome to Derry intende esplorare il lato più cosmico e metafisico della mitologia di It. Per spiegare davvero le origini di Pennywise, la serie dovrà confrontarsi con concetti come il Macroverso e lo spazio Todash, la dimensione senza forma da cui provengono molte delle entità più inquietanti di King.
Gli autori hanno già confermato che Welcome to Derry condivide l’universo con la futura serie de La Torre Nera, e che la tartaruga sarà nominata come uno dei Guardiani. Tutto lascia quindi pensare che Maturin possa diventare una presenza tangibile, magari come guida o visione, capace di spiegare le debolezze di Pennywise e offrire una speranza contro un male apparentemente invincibile.
In questo modo, la serie HBO non solo arricchirebbe il mito di Pennywise, ma si porrebbe come la base di un vero e proprio universo cinematografico di Stephen King, dove il destino dei suoi personaggi convergerebbe in una battaglia cosmica tra il caos e la creazione.
I nuovi episodi di IT: Welcome to Derry sono disponibili ogni lunedì su Sky e NOW.
