Da ieri è disponibile su Crunchyroll la puntata numero 37 di The Apothecary Diaries, l’anime che vede protagonista Maomao, una speziale e assaggiatrice che lavora nella corte interna dell’Imperatore.
Dopo lo scorso episodio, in cui la carne al fuoco è stata tantissima, questa settimana abbiamo un clima più rilassato e lento. Nell’episodio 36, “Hua Ruiyue“, siamo rimasti più volte con il fiato sospeso: Jinshi ha mosso delle palesi avance nei confronti di Maomao, che ha scoperto e ammesso (anche a se’ stessa) che quello che credeva un eunuco è invece un uomo a tutti gli effetti; la confessione (anche se non riuscita) del ragazzo, la scoperta del suo vero nome, rivelataci da Gaoshun.
Ieri la vicenda si è presa una leggera pausa. Vediamo Jinshi solo in un breve flashback di Maomao (mentre si guarda, leggermente schifata, la mano con cui ha tastato la rana), ma la puntata si concentra soprattutto sulla protagonista e sulle sua due amiche servitrici: la piccola Xiaolan e Zicui, più furba e intelligente di quanto possa sembrare. Quando Xiaolan chiede consiglio su come cercare lavoro una volta terminato il suo contratto alla corte, Zicui porta entrambe nelle sale da bagno della corte interna. Qui si possono trovare molte consorti di basso rango, e aiutarle a rilassarsi, massaggiandone i corpi con oli profumati potrebbe creare una linea di contatti utili alla giovane servitrice.
Quando Maomao chiede il permesso di continuare a frequentare la sala da bagno, preoccupata che Gyokuyo possa prendersela, ottiene invece il benestare della furba consorte di alto rango, la quale suggerisce di tenere le orecchie bene aperte in cerca di pettegolezzi e voci di corridoio. Ed è qui che capiamo che questo episodio, per quanto possa sembrarlo, non è affatto un semplice filler.
Quando le consorti di rango inferiore si rilassano, “sciolgono anche la lingua”, e le voci corrono in fretta. Maomao viene infatti a conoscenza delle dicerie riguardanti la le consorti di alto rango: a quando si dice, a parte la giovanissima consorte Lishu, tutte e tre le altre donne sarebbero al momento incinte. Se la voce fosse vera, questo provocherebbe non solo molta gioia, ma anche molti problemi.
Il tranquillo episodio si conclude con un cliffahanger: perché la quindicenne Lishu frequenta le sale da bagno frequentate da consorti di basso rango e servitrici? a quanto pare, nel suo bagno personale, al Palazzo di Diamante, c’è un fantasma.
Ancora una volta, questo sembra essere solo l’inizio: ce lo conferma anche la nuova sigla iniziale.


