NerdPoolNerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Stai Leggendo: L’ALTRA METÀ DELLA CURA di Luciana Murru: recensione
Condividi
Le novità per te! Mostra Altro
NerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Cerca
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
NerdPool > Blog > Libri > L’ALTRA METÀ DELLA CURA di Luciana Murru: recensione
Libri

L’ALTRA METÀ DELLA CURA di Luciana Murru: recensione

Ilaria Derosa
26 Aprile 2025
Condividi
10 Min
Condividi

Luciana Murru ci presenta l’altra metà della cura, edito dalla casa editrice Marcos y Marcos. Questo libro racconta la sua esperienza personale e professionale presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, pioniere nello sviluppo della Psiconcologia in Italia.

Trama

Milano, anni ’90. Luciana Murru, dopo quasi vent’anni di lavoro come infermiera presso l’Istituto Nazionale dei Tumori, decide di cambiare completamente la sua carriera e, di conseguenza, la sua vita. La laurea in psicologia e la specializzazione in psicoterapia le consentono di passare al reparto di psicologia dell’Istituto, dove viene riassunta come ricercatrice associata psicologa. Per Luciana è un grande traguardo personale, in quanto proviene da un piccolo paesino povero della Sardegna, nel quale la più grande aspirazione per una donna è diventare una domestica.

La sua lunga esperienza in reparto le ha permesso di comprendere che non si può curare il corpo come se fosse completamente separato dalla mente. Per guarire o, semplicemente, affrontare la malattia occorrono non solo esami e terapie, ma anche ascolto, dialogo e solidarietà.

- PUBBLICITÀ -
Ad image

Per questo motivo, nel febbraio del 1996, Luciana Murru decide di fondare il suo primo gruppo psicologico per malati oncologici, dal nome “Vivere con un tumore: nella tempesta impariamo a navigare“. Lo scopo è quello di improntare un piano di cure che possa abbracciare anche la parte psicologica. Il gruppo permette al paziente di relazionarsi in maniera più intima sia con medici che con gli psicologi, dando loro la possibilità di avere maggior informazioni mediche da un lato e di affrontare i sentimenti che provano dall’altro. Finalmente il paziente viene coinvolto attivamente nel percorso delle cure, rendendo il suo cammino molto più intimo e profondo.

Non più il singolo, intimorito e titubante, che parlava con il proprio dottore, ma un gruppo di malati che insieme incontravano gli esperti. Professionisti senza camice, che non erano assaliti dalla fretta, il cui telefono non squillava incessantemente e che non avevano la fila di pazienti che aspettavano in corridoio.

In questo lungo racconto autobiografico, la dottoressa Murru ci narra la nascita e lo sviluppo della Psiconcologia in Italia, soprattutto attraverso il racconto delle testimonianze dei pazienti che hanno avuto modo di partecipare ai gruppi psicologici negli ultimi trent’anni.

Recensione

Imparare a convivere con un tumore, ma in che modo? Questa è una domanda che può trovare diverse risposte sia da parte dei pazienti che dagli stessi medici. Una domanda difficile, in quanto ogni persona affronta la malattia in maniera diversa. Se c’è una cosa, però, su cui tutti sono d’accordo è che il rapporto tra mente e corpo è imprescindibile. Il corpo umano non è solo un insieme di organi, ma è un sistema pensante: il corpo si emoziona, soffre e gioisce. É da questo concetto che nasce la Psiconcologia.

- PUBBLICITÀ -
Ad image

Cos’è la Psiconcologia e di cosa si occupa?

La Psiconcologia, detta anche psicologia oncologica, è una disciplina nata intorno agli anni ’50 negli Stati Uniti. Si basa sull’integrazione tra la psicologia clinica, la psichiatria e la medicina palliativa. Lo scopo principale è prendersi cura e di assistere psicologicamente sia le persone malate di tumore che i loro familiari. Per farlo, ha sviluppato dei programmi di assistenza ai malati oncologici: viene fatta un’analisi oggettiva dei sintomi del cancro e vengono affrontate le emozioni del paziente a riguardo. La persona malata viene aiutata a fronteggiare i cambiamenti fisici, le dinamiche familiari e il futuro incerto.

La Psiconcologia in Italia e il lavoro svolto dalla dottoressa Murru

La Psiconcologia arriva in Italia negli anni ’80, ma il suo sviluppo avviene principalmente negli anni ’90, grazie al lavoro svolto dall’oncologo Umberto Veronesi presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Proprio in quegli anni, la dottoressa Murru ha avuto modo di partecipare attivamente alla sua evoluzione, grazie alla creazione di gruppi psicologici messi a disposizione per i pazienti.

I gruppi della dottoressa Murru hanno avuto subito un grande successo: i malati avevano necessità di raccontare la malattia e quello che stavano vivendo, di ascoltare ed essere ascoltati, di accogliere ed essere accolti. Grandi amori e forti amicizie sono nate in quella stanza. Lo starsi vicino ha permesso loro di sfidare la malattia, tenendosi per mano e sentendosi meno soli.

Inoltre, il proporre per la prima volta nella storia dell’oncologia un programma di intervento psicologico e psicoterapeutico a tappe, in aggiunta alle terapie tradizionali, si è rivelato vincente. Successivamente, si è iniziato ad utilizzare anche tecniche di rilassamento e di visualizzazione guidata, stimolando così l’attività fisica e tutto quello che dà benessere da un punto di vista soggettivo. Gli stessi pazienti sono stati uno stimolo per i dottori, incoraggiandoli ad umanizzare sempre di più il percorso oncologico e fornendo anche suggerimenti per modificare delle fasi del processo di cura.

Conclusioni

Il racconto che ci presenta la dottoressa Murru è un’alternanza tra parti quasi manualistiche e testimonianze dirette dei pazienti. Il suo è una sorta di saggio-diario autobiografico, che permette al lettore non solo di conoscere maggiormente l’argomento trattato, ma anche di empatizzare con i malati. L’aver voluto inserire poesie e lettere scritte dai pazienti ci fa sentire ancora di più in connessione con il loro percorso di cura.

Il risultato finale è un viaggio che fa riflettere e che ci mette di fronte ad una delle paure maggiori dell’essere umano, ovvero la malattia. Le parole che utilizzano i pazienti per descriverla sono talmente potenti, forti e mai scoraggianti che travolgono il lettore e infondono una speranza commuovente. Non si sa se le terapie avranno un esito finale positivo, l’importante è provare ad avere coscienza di se stessi e la consapevolezza che non si è mai soli. Un grande insegnamento che colpisce al cuore di tutti noi.

Il libro lo potete trovare qui

Autrice

Nata in un paesino vicino ad Oristano a metà degli anni ’50, a circa vent’anni Luciana Murru si trasferisce a Milano, ove nel 1978 inizia a lavorare come infermiera professionale presso l’Istituto Nazionale dei Tumori. Dopo quasi 20 anni di lavoro come infermiera, nel 1996 si laurea in psicologia presso l’Università degli Studi di Padova, si specializza in Psicoterapia ad orientamento bioenergetico presso la Società Italiana di Analisi Bioenergetica di Roma e s’iscrive anche all’Ordine Nazionale dei Giornalisti nella sezione pubblicisti.

Nel 1996 entra a far parte del reparto di psicologia dell’Istituto dei Tumori grazie a Marcello Tamburini, unico operatore sanitario in tutto l’ospedale ad occuparsene in quel periodo. Il piano delle cure per il paziente oncologico doveva abbracciare anche quello psicologico, da qui la nascita del primo gruppo psicologico da lei guidato, dal nome “Vivere con un tumore: nella tempesta impariamo a navigare“.

Dopo la scuola di Analisi Bioenergetica e l’iscrizione all’Ordine degli Psicoterapeuti, Luciana Murru inizia ad interessarsi alle tecniche di rilassamento, le visualizzazioni guidate, l’ipnosi, la Touch Therapy (Reiki, terapia Cranio-sacrale, Point end Positions), la Logoterapia di V Frankl, la Meditazione/Mindfulness e l’EMDR. Decide di utilizzare tutte queste tecniche durante gli incontri con i pazienti e nei suoi gruppi psicologici.

Grazie al successo delle terapie, giornalisti e TV iniziano ad interessarsi all’argomento, rendendo le informazioni più accessibili al grande pubblico e portando così l’equipe medica a ricevere svariati premi importanti. Inoltre, il tesserino da giornalista le ha permesso di girare l’Italia e di scrivere di psicologia, sanità, cultura, donne e giovani su quotidiani, settimanali e mensili di cultura e attualità.

Attualmente la dottoressa Murru fa parte del Direttivo lombardo della Società Italiana di Psiconcologia ed è socia fondatrice (nonché docente) di Paradigma: Scuola di Fromazione Psicologica in Ambito Oncologico. Infine, è membro dell’Associazione di Logoterapia e Analisi esistenziale e dell’Associazione EMDR (Eye Movement Densesitization and Reprocessing).

ARGOMENTI:marcos y marcosRecensione
Condividi Questo Articolo
Facebook LinkedIn Telegram Copia Link
Condividi
Articolo Precedente L’autobiografismo sofferto: LA CASA DEGLI SGUARDI
Prossimo Articolo I progetti MCU da guardare assolutamente prima di Thunderbolts*
Nessun commento Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scelti per te

L’Anima di Edgar Allan Poe
Spider-Man Noir – Un vigilante mascherato nella New York degli anni ’30
Peaky Blinders: The Immortal Man – Recensione 
BOOK PRIDE 2026: l’editoria indipendente vola alto (e guarda già a Genova)
QUANDO LA NONNA BALLAVA SOTTO LA PIOGGIA di Trude Teige: recensione
IL VIAGGIO DI MALÙK di Andrea D’Agostino: recensione
Romics 36: al centro dell’immaginario tra pop culture, innovazione e celebrazioni leggendarie

Altro dal Multiverso di NerdPool

Libri

BE UNSTOPPABLE. CUORI DI GHIACCIO di Lily Red: Recensione

5 su 10
Libri

L’OLIMPO LETTERARIO: National Book Award

Sara Di Giacinto
Sara Di Giacinto
5 Min
Fumetti

Desolation Jones – Un’indagine oscura tra le strade di Los Angeles

8 su 10

WE ARE NERDPOOL

  • Scrivi per NerdPool.it
  • Collaborazioni
  • Chi Siamo
  • Contattaci
  • Note Legali

HOT

  • RECENSIONI
  • INTERVISTE
  • EDITORIALI
NerdPoolNerdPool
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
Welcome Back!

Sign in to your account

Username e Email
Password

Hai dimenticato la password?