Dopo l’annuncio della longlist dello scorso 24 febbraio, l’International Booker Prize entra ufficialmente nella sua fase più decisiva, oggi è stata svelata la shortlist dell’edizione 2026.
Se la longlist era una mappa ampia della narrativa internazionale contemporanea, la shortlist è il momento in cui tutto si restringe. Sei titoli, sei possibilità, e soprattutto sei libri che iniziano davvero a giocarsi il premio.
I sei finalisti
La giuria ha selezionato sei opere che rappresentano lingue, stili e culture molto diverse tra loro. Ecco i titoli in corsa:
- The Nights Are Quiet in Tehran, di Shida Bazyar, traduzione (dal Tedesco) di Ruth Martin
- She Who Remains, di Rene Karabash, traduzione (dal Bulgaro) di Izidora Angel
- The Director, di Daniel Kehlman, traduzione (dal Tedesco) di Ross Benjamin
- On Earth As It Is Beneath, di Ana Paula Maia, traduzione (dal Portoghese) di Padma Viswanathan
- The Witch, di Marie NDiaye, traduzione (dal Francese) di Jordan Stump
- Taiwan Travelogue, di Yang Shuang-zi, traduzione (dal Cinese Mandarino) di Lin King
Cosa cambia rispetto alla longlist
Rispetto alla selezione iniziale, la shotlist è sempre un passaggio importante perché non è solo una riduzione numerica, è una presa di posizione.
Alcuni titoli che sembravano forti candidati restano fuori, altri che sembravano meno, trovano spazio tra la lista dei finalisti. Ed è qui che inizia ad emergere con più chiarezza la linea di pensiero della giuria: i temi e le scelte stilistiche.
E soprattutto è il momento in cui si inizia davvero a fare previsioni.
Verso il vincitore
Il prossimo passo sarà l’annuncio del vincitore, previsto per maggio. Il premio come sempre, verrà diviso equamente tra autore e traduttore. Da qui in avanti, ogni titolo in shortlist ha una possibilità reale di arrivare fino in fondo. Ed è proprio questa fase a rendere il premio imprevedibile.
Nelle prossime settimane continueremo a seguire gli sviluppi dell’International Booker Prize fino alla proclamazione del vincitore, insieme agli altri grandi premi che raccontiamo nella rubrica L’Olimpo Letterario.


