La casa editrice Ambrosia raccoglie nell’unico Manuale di magia demoniaca di Monaco del 2025 una serie di incantesimi e pozioni tradotti da Vinicius Letale.

Trama
Il Grimorio di Demonologia e Negromanzia raccoglie quarantacinque incantesimi di varia natura, da quelli per l’acquisizione di conoscenza a quelli volti alla manifestazione di spiriti, da quelli per ottenere l’amore sperato o il favore di forze oscure.
Degni di nota, gli incantesimi numero sei, trentacinque e trentotto.
- L’incantesimo sei è attuato per invocare un banchetto illusorio, andando fuori città con la luna crescente, una spada e un upupa (o usignolo), uccello abbastanza frequente nei rituali negromantici europei usato come moneta di scambio. Tracciato un cerchio con la spada, si iscrivono i sedici nomi di spiriti luminosi e gioiosi recitando per dodici volte una frase rituale. Subito compariranno in forma di cavalieri per obbedire alla volontà del negromante di trovarsi a un ricco banchetto con piatti e nobili ospiti. Il lettore è avvisato che più mangerà, più si sentirà affamato e, al termine del lauto pasto, prometterà di ricreare il banchetto ogni volta che vorrà, godendo del favore dei demoni.
Il rituale conferma l’illusorietà del cibo nella demonologia tradizionale, perché creare qualcosa dal nulla era prerogativa di Dio, mentre gli inganni sensoriali erano appannaggio dei demoni.
- L’incantesimo trentacinque presenta uno scarno elenco di demoni, tra cui Cason, l’angelo alato che fornisce segreti sul passato, presente e futuro; Curson, l’uomo dal volto di leone che mostra luoghi e tesori, rendendoli accessibili; e Volach, il governatore a due teste che comanda ventisette legioni e fornisce serpenti agli esorcisti.
- L’incantesimo trentotto, invece, si pone come guida sulle stelle e i pianeti, fornendo incantesimi per ogni giorno della settimana, illustrando i sigilli degli angeli da imprimere, i nomi delle ore diurne e notturne, oltre che elencare i nomi dei pianeti per ogni stagione dell’anno.
“[…] DANNEGGIATE LA SUA MENTE PER RENDERLO IGNORANTE, FOLLE, SCIOCCO E DELIRANTE…”
Recensione
Il Liber incantationum, exorcismorum et fascinationum varium originale è attualmente conservato e catalogato nella Biblioteca di Monaco ed è il libro più rappresentativo della negromanzia del XV secolo. Sulla nascita del volume si ha poca chiarezza, ma pare alcuni incantesimi risalgano a Salomone.
La suddetta riproduzione si presenta asciutta, purtroppo senza introduzione e/o postfazione, ma dalla didascalia in copertina scopriamo che risale alla Goetia del XV secolo.
Le istruzioni per espletare gli incantesimi sono dettagliate e corredate da accurata simbologia, dunque dal punto di vista grafico è molto evocativo. Le circa quaranta illustrazioni riproducono cerchi magici e pentacoli da ricreare durante i diversi rituali che sono solo divinazioni e non servono a evocare (si guardi l’invocazione a Satana che è una mera chiamata).
A suggellare l’estetica datata del volume, il font gotico e la filigrana, spessa, con greche che fanno da contorno e di un colore scuro per riprodurne l’antica genesi.
Il libro potete trovarlo QUI



