Chris Evans, l’ex volto di Captain America, potrebbe tornare nell’MCU, ma il suo coinvolgimento rischia di compromettere l’eredità del personaggio e il futuro del Marvel Cinematic Universe. Dopo aver debuttato nel 2011 in Captain America: Il primo Vendicatore e aver interpretato il ruolo in dieci film fino al 2019 con Avengers: Endgame, la conclusione dell’arco narrativo di Steve Rogers è stata emozionante e definitiva. Tuttavia, con le voci che vedrebbero Evans apparire in Avengers: Doomsday nel 2026, la domanda è inevitabile: tornerà a vestire i panni di Captain America? E, se sì, è davvero una buona idea?
Il problema di riportare Steve Rogers nell’MCU
La conclusione della storia di Steve Rogers in Avengers: Endgame è stata un momento toccante e ben costruito. Dopo aver guidato i Vendicatori contro Thanos, Steve decide di vivere la vita che gli era stata negata, tornando indietro nel tempo per trascorrere i suoi giorni con Peggy Carter. Il suo ritorno come anziano nel presente ha chiuso il cerchio, offrendo un addio perfetto e soddisfacente per il personaggio. Inoltre, The Falcon and the Winter Soldier ha accennato alla sua morte fuori schermo, cementando ulteriormente la fine della sua storia.
Riportare Steve Rogers nell’MCU, anche come variante, rischierebbe di annullare l’impatto emotivo del suo finale. La scelta di lasciare il personaggio dove si è concluso sarebbe non solo più rispettosa, ma anche più coerente con il progresso del Marvel Cinematic Universe.
Il passaggio del testimone: Sam Wilson come nuovo Captain America
Un altro motivo per cui il ritorno di Evans sarebbe problematico è legato all’eredità di Captain America. Anthony Mackie, che ha preso il mantello come Sam Wilson, ha lavorato per guadagnarsi questo ruolo, culminando nella serie Disney+ The Falcon and the Winter Soldier. Il suo debutto come nuovo Captain America sarà esplorato in Captain America: Brave New World, in uscita nel 2025.
Il ritorno di Evans rischierebbe di mettere in ombra Sam Wilson, minando il percorso di crescita del personaggio e il passaggio di testimone costruito nel corso degli anni. L’MCU ha bisogno di guardare al futuro e dare spazio alla nuova generazione di eroi, piuttosto che appoggiarsi alla nostalgia dei suoi protagonisti passati.
Chris Evans in un ruolo diverso? Una soluzione migliore
Se Chris Evans dovesse tornare nell’MCU, farlo in un ruolo diverso sarebbe un’alternativa più interessante. La sua breve apparizione come Johnny Storm (la Torcia Umana) in Deadpool & Wolverine è stata un omaggio inaspettato e divertente al suo passato nei film Marvel prodotti da Fox. Potrebbe continuare su questa strada, magari offrendo un’interazione unica con la nuova Torcia Umana interpretata da Joseph Quinn, che debutterà in The Fantastic Four: First Steps.
In alternativa, Evans potrebbe interpretare un nuovo personaggio dell’universo Marvel, contribuendo ad arricchire l’MCU senza intaccare l’eredità di Steve Rogers. Questa scelta darebbe anche modo al franchise di espandersi, introducendo personaggi amati dai fan senza ricorrere al passato in maniera eccessiva.
E se Chris Evans tornasse come Captain Hydra?
Un modo intrigante per riportare Chris Evans nell’MCU senza compromettere l’eredità di Steve Rogers sarebbe farlo interpretare una variante oscura del personaggio: Captain Hydra. Nei fumetti Marvel, durante la controversa storyline Secret Empire, una versione alternativa di Steve Rogers viene rivelata come agente dell’Hydra, il famigerato gruppo criminale. Questo Steve Rogers, manipolato attraverso il Cubo Cosmico, assume il ruolo di Captain Hydra, un leader spietato che sfrutta il simbolo di Captain America per scopi malvagi.
Un ritorno in questa veste permetterebbe a Evans di esplorare nuove sfumature del suo personaggio, mantenendo intatto il finale eroico di Steve Rogers nell’MCU principale. Inoltre, l’introduzione di Captain Hydra potrebbe aggiungere un interessante elemento di tensione e complessità a Avengers: Doomsday, servendo come un nemico personale per Sam Wilson e offrendo una riflessione profonda sui valori di Captain America.

Lasciamo che il passato rimanga nel passato, MCU deve pensare al futuro!
L’MCU dovrebbe imparare l’importanza di lasciar riposare i personaggi dopo la loro conclusione naturale, anche con il multiverso a disposizione. Il saluto emotivo di Steve Rogers in Endgame ha rappresentato un momento di passaggio cruciale, proprio come il sacrificio di Tony Stark. Continuare a richiamare personaggi storici rischia di alienare il pubblico e danneggiare la credibilità del franchise.
Con il ritorno di Robert Downey Jr. nei panni di Doctor Doom in Avengers: Doomsday, il film rischia già di cadere nella trappola della nostalgia. Aggiungere anche Chris Evans come Captain America potrebbe distrarre dal cuore della storia e dalle nuove generazioni di eroi, come Tom Holland nei panni di Spider-Man o Brie Larson come Captain Marvel.
L’MCU ha tutto il potenziale per continuare a innovare e sorprendere. Lasciamo che il passato rimanga nel passato e concentriamoci sul futuro degli eroi Marvel.


