Il caso Megabonk agita i The Game Awards 2025. Con un messaggio pubblicato sull’account ufficiale del gioco, il creatore di Megabonk ha annunciato di voler ritirare il gioco dalla cerimonia, chiedendo espressamente la rimozione dalla categoria Best Debut Indie Game.
Nel suo annuncio, lo sviluppatore spiega che, pur considerandolo “un onore e un sogno” essere nominato ai TGA, Megabonk non dovrebbe essere considerato un debutto, perché in passato ha già realizzato e pubblicato altri giochi sotto nomi di studio differenti. Per questo motivo ritiene che la candidatura non sia corretta rispetto allo spirito della categoria, e invita i giocatori a sostenere invece gli altri titoli esordienti presenti nella stessa sezione.

A seguito della richiesta, l’organizzazione dei The Game Awards ha confermato che Megabonk sarà rimosso dalle nomination per Best Debut Indie Game. La categoria resterà quindi in gara con gli altri titoli candidati, senza essere riempita da un nuovo gioco in sostituzione.
Megabonk è un roguelike survival in 3D ispirato ai “survivors-like”, in cui il giocatore affronta ondate di nemici, accumula esperienza, sblocca personaggi e costruisce build sempre più potenti. Uscito nel 2025 su PC, il titolo si è rapidamente imposto come uno dei fenomeni indipendenti dell’anno, raggiungendo numeri molto elevati di giocatori contemporanei e vendite importanti in poche settimane dal lancio.
La scelta di rinunciare a una vetrina come i The Game Awards per una questione di coerenza con i criteri della categoria rende il caso Megabonk uno dei rari esempi in cui è lo stesso sviluppatore a chiedere la rimozione di una candidatura, per non togliere spazio e riconoscimento ai veri team al debutto.




