Una creator cinese conosciuta online come 小宁子 (XNZ) ha realizzato una build hardware estrema: una console all-in-one che integra in un unico chassis componenti riconducibili a PlayStation 5, Xbox Series e Nintendo Switch 2, ribattezzata in modo ironico “Ningtendo PXBOX 5”. Il progetto non è un prodotto ufficiale né destinato alla vendita, ma un lavoro di modding documentato in video e ripreso in queste ore da diverse testate tech.
Nel video di XNZ, la creator mostra la build completa e la logica con cui ha concentrato tre piattaforme in un solo dispositivo, puntando a ridurre ingombro e cablaggio senza rinunciare alle esclusive legate ai singoli ecosistemi.
Design “alla Mac Pro” e dissipazione su misura
La struttura riprende l’impostazione cilindrica e triangolare del Mac Pro 2013, sfruttando i tre lati interni per il montaggio delle schede principali e un flusso d’aria verticale. Per la dissipazione, le ricostruzioni più tecniche indicano l’uso di un blocco metallico custom realizzato con fusione a cera persa (lost-wax casting), scelto per evitare i costi di una lavorazione CNC, con piastre in rame dedicate ai lati che generano più calore.
Il raffreddamento, in questa configurazione, è pensato come un sistema condiviso: una sola ventola spinge aria dal basso verso l’alto lungo il “camino” centrale, soluzione che diverse fonti associano a una Phanteks T30 da 120 mm, tipica del mondo PC per pressione e portata.
Alimentatore unico e switch tra piattaforme
Il compromesso più importante è la gestione energetica. La build utilizza un alimentatore GaN da 250W condiviso, il che implica un vincolo operativo chiaro: si può utilizzare una sola piattaforma per volta, passando alle altre tramite un pulsante di commutazione (in varie ricostruzioni si cita anche una gestione con controller tipo Arduino).
In altre parole, non è una macchina “ibrida” che fonde gli ecosistemi: è un contenitore unico che permette di selezionare quale console avviare, riducendo l’attrito logistico del passaggio tra dispositivi separati.
Xbox Series X o Series S: fonti non allineate
Un dettaglio da trattare con attenzione, se lo riporti: non tutte le coperture concordano sul modello Xbox usato. Alcune parlano di Xbox Series X, mentre altre indicano Xbox Series S. Per restare inattaccabili in un pezzo news, la formulazione più corretta è quindi “Xbox Series”, specificando che le fonti divergono sul modello preciso.
Un progetto dimostrativo, non una “quarta console”
Al netto dell’effetto “wow”, la Ningtendo PXBOX 5 resta un progetto dimostrativo: è costruita attorno a vincoli inevitabili (alimentazione condivisa, spazio, dissipazione, assenza di ambizioni commerciali) e serve soprattutto a mostrare fin dove può spingersi il modding quando si accetta di smontare, ridisegnare e ricompattare hardware che nasce per vivere in tre chassis separati.
Per chi vuole un taglio più tecnico sui materiali e sulle scelte costruttive, Tom’s Hardware ha pubblicato una ricostruzione dettagliata del progetto, con riferimento alla dissipazione “lost-wax” e all’alimentatore GaN da 250W.




