NerdPoolNerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Stai Leggendo: Perfect Days: meraviglia di Wenders, che continua a riflettere (sulle) immagini interrogando(ne) l’essenza dell’assenza
Condividi
Le novità per te! Mostra Altro
NerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Cerca
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
NerdPool > Blog > Anime > Perfect Days: meraviglia di Wenders, che continua a riflettere (sulle) immagini interrogando(ne) l’essenza dell’assenza
Anime

Perfect Days: meraviglia di Wenders, che continua a riflettere (sulle) immagini interrogando(ne) l’essenza dell’assenza

Corrado Monina
24 Gennaio 2024
Condividi
3 Min
Condividi

Dopo anni di assenza, Wim Wenders torna dietro la macchina da presa con un film che difficilmente si stacca dagli occhi e dall’udito di chi riesce a vederlo e sentirlo in profondità. Nell’introduzione di Chambre 666, il documentario girato a Cannes nel 1982 dove interrogava i colleghi sulla condizione del cinema, chiedendosi e chiedendo loro se fosse un linguaggio che sarebbe andato perduto, il regista tedesco si diceva intrigato dal fatto che ad ogni suo ritorno al Festival, lungo la strada, scorgesse lo stesso albero, e che nonostante il passare del tempo e degli anni quell’albero rimanesse sempre lì.

Si può pensare dunque che quell’albero fosse suo amico, così come quello del film lo è per Hirayama – un Kôji Yakusho strepitoso -, ma anche che la ciclicità del tempo ritrovato e rinnovato, in opposizione alla consequenzialità del tempo lineare e cronologico, rappresenti la spinta vitale e l’anima autentica di Perfect Days, oltre che naturalmente della poetica del suo autore. “Adesso è adesso, la prossima volta è la prossima volta”: la ripetizione e il ritorno – nonché l’affezione morbosa del protagonista verso gli oggetti e le abitudini del passato – sono qui sinonimo di ritrovare piuttosto che di rifugiarsi, e di (ri)vivere il momento invece di aspettarlo o, peggio ancora, programmarlo nel futuro.

In un’epoca nella quale le immagini hanno preso il sopravvento generando una specie di venerazione religiosa e incondizionata, Wenders ne approfitta per continuare ad indagarne l’essenza e soprattutto per mostrarne provocatoriamente l’estasi dell’assenza; come in Lisbon Story le rovescia, le (e ci) riflette, addirittura le restringe, in un (formato) 4:3 quasi asfissiante eppure di larghissime vedute nell’inquadrare anche i dettagli più (in)significanti della vita quotidiana. Non si tratta di un vezzo nostalgico, bensì di rivitalizzazione delle immagini e, inevitabilmente, di quel linguaggio del cinema che egli stesso si preoccupava potesse un giorno andare perduto.

Poggiando sulla propria storica e interminabile ricerca e scegliendo il mondo della quiete meditativa in contrapposizione a quello della frenesia contemporanea – anche cinematografica, infatti si sprecano i riferimenti al cinema muto -, il regista dà vita ad un’operazione audace e rivoluzionaria. Vediamo susseguirsi azioni semplici e intangibili rituali, accompagnati da una colonna sonora appiccicata al minimalismo della messa in scena, che esplode con incontenibile e commovente potenza nella sequenza finale dove Hirayama affronta di nuovo una nuova alba – segnata da un lisergico sole arancione che Wenders dapprima fa riflettere sul personaggio e poi quasi evoca in maniera poderosa -, un nuovo giorno e una nuova vita.

- PUBBLICITÀ -
Ad image
ARGOMENTI:Oscar 2024Perfect Days
Condividi Questo Articolo
Facebook LinkedIn Telegram Copia Link
Condividi
Articolo Precedente dead island 2 Dead Island 2, annunciato l’update 4
Prossimo Articolo Tutti Tranne Te – La recensione!
Nessun commento Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scelti per te

One Piece 2: Verso la Rotta Maggiore – Tra nuovi volti e la sfida impossibile di Chopper
“Agente Speciale Legs Weaver”: la nuova serie animata in esclusiva su RaiPlay a partire dal 6 marzo
Al The Space Cinema Roma Parco De’ Medici torna “Anime Watch Party”: il 20 febbraio in sala “Scarlet” di Mamoru Hosoda con Eva Carducci
Frieren: il rapporto tra Stark e Fern fa parlare i fan…e non solo
L’assimetria del cuore: perché Frieren è lo specchio difficile della nostra adultità
Frieren: i fan di Stark e Fern avranno finalmente ciò che vogliono?
Effetto Reze: ora i fan stranieri riempiono di fiori una cabina telefonica a Tokyo

Altro dal Multiverso di NerdPool

AnimeIn Evidenza

Jujutsu Kaisen: 66.000 fan chiedono “Tunka Donka” per la scena di Hakari

Federica Di Giacinto
Federica Di Giacinto
3 Min
AnimeFilm

Gundam: Sydney Sweeney e Noah Centineo saranno i protagonisti del live-action targata Netflix!

Davide Sangalli
Davide Sangalli
3 Min
AnimeManga

Dragon Ball: Svelati i design ufficiali di Akira Toriyama per Goku SSJ4 e Vegeta SSJ3

Davide Sangalli
Davide Sangalli
4 Min

WE ARE NERDPOOL

  • Scrivi per NerdPool.it
  • Collaborazioni
  • Chi Siamo
  • Contattaci
  • Note Legali

HOT

  • RECENSIONI
  • INTERVISTE
  • EDITORIALI
NerdPoolNerdPool
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
Welcome Back!

Sign in to your account

Username e Email
Password

Hai dimenticato la password?