Entrare all’edizione 2025 di Più Libri più Liberi ha avuto il sapore di un ritorno a casa. Da giornalista, ma prima ancora da lettrice, l’impressione è stata quella di ritrovarsi al centro di una comunità viva, pulsante, attenta. Non una semplice esposizione editoriale, ma un luogo di connessioni: tra chi i libri li scrive, chi li pubblica, chi li racconta e chi li ama.
L’evento, ospitato come sempre all’interno de “La Nuvola“ il nuovo Centro dei Congressi a Roma EUR, nei giorni dal 4 al 8 Dicembre 2025, ha confermato la sua solidissima reputazione, organizzazione eccellente, spazi curati, programmazione ricca e un clima che invitava alla conversazione. Senza frenesie, senza distanze, Solo dialogo, idee e passione.
Un organizzazione impeccabile

Uno dei punti forti dell’Edizione 2025 è stata la gestione degli spazi e dei flussi di visitatori. L’area espositiva, sempre suggestiva nella cornice della Nuvola, è stata allestita con cura evidente: corridoi ampi, stand ben riconoscibili, punti informativi chiari e personale disponibile. Per chi arriva come stampa, la sensazione è quella di essere facilitato nel lavoro. Muoversi tra gli espositori è semplice, gli interventi in programma sono ben segnalati e il clima relazionale è decisamente positivo. Nessuna improvvisazione, tutto sembra studiato per far dialogare persone, progetti e libri.
Editori presenti, preparati e soprattutto umani
Il cuore della Fiera rimane l’incontro con gli editori. La cosa che più sorprende quest’anno è la loro disponibilità al confronto e alla conversazione. Non semplici espositori dietro un bancone, ma professionisti pronti a scambiare idee, raccontare cataloghi, rispondere con trasparenza.
Si percepisce dedizione e cura in ogni stand, dai marchi più piccoli, che portano avanti visioni coraggiose, ai nomi consolidati dell’editoria indipendente. Tutti accomunati da un clima di apertura e partecipazione che raramente si trova altrove. Ogni dialogo è stato prezioso, non c’è stata distanza tra “chi lavora nei libri” e “chi li legge”. C’era collaborazione. C’era connessione.
La magia dell’incontro: libri e persone

Il tratto distintivo di Più Libri Più Liberi è sempre stato il suo lato umano, e nel 2025 questa qualità si è espressa al meglio. Ascoltare chi consiglia titoli con entusiasmo, chi racconta un progetto nato da un’idea, chi difende una linea editoriale come fosse un pezzo si sé, questo è ciò che rende la fiera un luogo autentico. La sensazione è che la lettura qui non sia un prodotto, ma una relazione. E questa relazione si crea tra persone: autori, editori, giornalisti, lettori e curiosi.
Si esce dalla fiera con la sensazione di aver imparato qualcosa, certo, ma anche di essere stati parte di una rete viva di persone animate dalla stessa passione. Dal punto di vista della Stampa, l’evento offre moltissime opportunità di approfondimento e contatto, dal punto di vista umano, porta un messaggio semplice ma potente, I libri esistono grazie alle persone, e le persone crescono grazie ai libri.
Più Libri Più Liberi 2025 ha dimostrato che l’editoria indipendente è viva, solida e profondamente attenta a ciò che accade intorno. Una fiera dove si respira cultura, professionalità e soprattutto umanità. Lascia ispirati, motivati e con un bagaglio di idee da portare avanti, trasformare e diffondere. E questo, per chi ama i libri, è forse il miglior regalo possibile.



