Siamo arrivati alla fine della Road to G.I. Joe e l’Energon Universe non sarà più lo stesso! Dopo i volumi dedicati a Duke, Cobra Commander e Destro, è uscito per SaldaPress Road to G.I. Joe: Scarlett, con i testi di Kelly Thompson, i disegni di Marco Ferrari e i colori di Lee Loughridge. Una spy story che aggiunge un ultimo tassello a un vasto universo narrativo, pronto a svilupparsi nella serie regolare scritta da Joshua Williamson in uscita a ottobre in Italia, anche se prima avremo modo di tornare su altri personaggi. Chi è Scarlett e qual è la sua missione?

Sopravvivere nella tana del nemico
Shana “Scarlett” O’Hara sta svolgendo una missione sotto copertura, quando si imbatte in Jinx, sua ex partner e amica, della quale si erano perse le tracce tempo prima. Il suo incarico va a buon fine, ma la ragazza disobbedisce agli ordini finendo per essere licenziata. Neanche il tempo di tornare a casa che un uomo misterioso e una nuova missione sono lì ad aspettarla. Scarlett deve infiltrarsi nel clan Arashikage, per il quale sta lavorando anche Jinx, ed evitare che un’arma capace di cambiare le sorti del mondo finisca nelle loro mani. Forse la missione più difficile che abbia mai affrontato, che la metterà a dura prova anche dal punto di vista emotivo.

La Scarlett presentata da Kelly Thompson è una spia esperta e un’abilissima combattente, con l’unico difetto (almeno secondo i suoi capi) di farsi influenzare troppo a volte dai sentimenti. A tal proposito, nel corso del volume abbiamo diversi flashback nei quali scopriamo una parte del passato della protagonista e soprattutto il legame con Jinx, anche lei un’agente sotto copertura. Un rapporto speciale che le ha portate persino a sviluppare un loro linguaggio in codice, indecifrabile agli occhi delle altre persone. Questo spinge Scarlett ad accettare subito la missione assegnatale, senza sapere davvero cosa andrà ad affrontare.
Una nuova minaccia
Il clan Arashikage è una presenza ben nota ai fan di vecchia data dei G.I. Joe e qui interessata a mettere le mani su una spada leggendaria. Un’ulteriore minaccia che si aggiunge a Destro e a Cobra Commander, in un disegno generale che ancora non si è delineato perfettamente ma che sembra avere come fulcro l’Energon. Un materiale che non può assolutamente cadere nelle mani delle forze del male e che fa da punto di contatto tra tutte le serie di questo universo narrativo.

Come già nel caso di Duke, anche Scarlett è un’ottima spy story, stavolta tutta al femminile, narrata a ritmo altissimo e con tante scene d’azione, che prendono vita nelle ottime tavole di Marco Ferrari e Lee Loughridge. In particolare, i combattimenti con le katana sono piuttosto violenti e spesso impostati in maniera quasi cinematografica, una gioia per gli occhi.
L’Energon Universe procede a ritmo spedito, la Fase 2 è appena iniziata ed è arrivato il momento di tornare a parlare di Void Rivals…ci risentiamo su queste pagine nei prossimi giorni!
