L’universo di Saw si trova a un punto di svolta. Nonostante l’acclamato successo di critica e pubblico di Saw X, l’undicesimo capitolo della saga, Saw XI, è stato ufficialmente cancellato. La notizia, che ha colto di sorpresa i fan, è stata confermata dal produttore di lunga data della serie, Oren Koules, che ha rivelato i dettagli dei conflitti interni che hanno portato alla fine del progetto.
Le divergenze creative che hanno fatto crollare Saw XI
In una recente intervista con ComicBook.com, Koules ha gettato luce sulle ragioni della cancellazione, spiegando che lui e il co-produttore Mark Burg non sono riusciti a trovare un accordo sulla direzione creativa del film. “Io e Mark avevamo opinioni diverse su come Saw 11 sarebbe stato,” ha dichiarato Koules. “È davvero un peccato.”

Questa divergenza di vedute ha paralizzato la produzione, nonostante il progetto fosse già a buon punto. Il regista di Saw X, Kevin Greutert, avrebbe dovuto dirigere anche questo capitolo, basato su una sceneggiatura scritta da lui stesso e dai veterani del franchise Patrick Melton e Marcus Dunstan. Il film, secondo i piani originali, avrebbe ripreso la storia a soli 30 secondi dalla conclusione di Saw X, con il ritorno della villain Cecilia Pederson (interpretata da Synnøve Macody Lund) e l’intenzione di continuare la narrazione di John Kramer nella sua crociata contro i truffatori del sistema sanitario.
Il passaggio di consegne a Blumhouse e il futuro del franchise
La notizia della cancellazione di Saw XI è stata seguita, a giugno, dall’annuncio che la casa di produzione horror Blumhouse ha acquisito una quota dei diritti del franchise da Twisted Pictures. Questo accordo segna un passaggio di testimone significativo e riporta l’universo di Saw sotto l’ala dei suoi creatori originali, James Wan e Leigh Whannell, che lavorano in stretta collaborazione con Jason Blum.
Oren Koules ha espresso la sua soddisfazione per questa mossa, definendola il “momento giusto per passare il testimone” dopo il successo di Saw X. “Sono incredibilmente orgoglioso di ciò che abbiamo costruito con Lionsgate negli ultimi 20 anni e profondamente grato ai fan,” ha affermato.
Anche Mark Burg ha commentato il cambiamento, affermando che, dopo la recente scomparsa del produttore esecutivo della serie Jason Constantine, era “tempo per me di andare avanti e raccontare nuove storie.”
Mentre i fan digeriscono la notizia della cancellazione, l’ingresso di Blumhouse offre una nuova speranza per il futuro del franchise. Nonostante la fine del progetto di Saw XI, l’universo di Jigsaw sembra destinato a vivere e a espandersi, forse con una nuova visione creativa. La domanda ora è: cosa riserverà il prossimo capitolo di Saw sotto la guida di Blumhouse?


