South Park sta vivendo una delle sue stagioni più controverse e popolari di sempre. L’ultimo episodio andato in onda ha svelato una scena post-credit talmente folle che è stata tagliata dalla trasmissione televisiva. Ma cosa conteneva di così scandaloso? E perché è stata rimossa?
La scena “troppo folle” per la TV
L’episodio 2 della 27ª stagione, “Got A Nut”, si era concluso su Comedy Central in modo piuttosto brusco: il presidente Donald Trump che canta insieme a Mar-a-Lago. Ma i fan che hanno guardato l’episodio su Paramount+ hanno avuto una sorpresa inaspettata. Una scena completamente diversa e decisamente più selvaggia è apparsa durante i titoli di coda, mostrando la versione di South Park di Kristi Noem (Segretario per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti) sparare a diversi cani, culminando nell’uccisione di Krypto, il cane di Superman.
Perché la scena è stata tagliata?
La rimozione della scena dalla versione televisiva non è stata un atto di censura, ma piuttosto una questione di tempistica. È noto che gli episodi di South Park vengono realizzati a ridosso della messa in onda per trattare eventi di stretta attualità. Con il nuovo accordo di licenza che prevede la pubblicazione degli episodi su Paramount+ il giorno dopo la trasmissione, i creatori, Matt Stone e Trey Parker, hanno più tempo per aggiungere contenuti extra. Questo significa che la scena “tagliata” è stata probabilmente un’aggiunta dell’ultimo minuto, pensata appositamente per la versione in streaming.
Il successo e le polemiche della 27ª stagione

La 27ª stagione ha debuttato con uno degli episodi più controversi di sempre, generando un’enorme attenzione mediatica. Nonostante (o forse proprio grazie a) le polemiche, la serie sta ottenendo ascolti record. Il nuovo CEO di Paramount, David Ellison, ha difeso apertamente lo show, definendo Matt e Trey “trasgressori delle pari opportunità” e sottolineando il grande successo commerciale della serie. L’accordo di 1,5 miliardi di dollari con Paramount+ assicura che South Park continuerà a essere una forza dirompente nel panorama televisivo per gli anni a venire.

